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  • lunedì 11 aprile 2016

Il video del calciatore a cui tagliano la cresta è di almeno quattro anni fa

È circolato moltissimo negli ultimi giorni ma è del 2012 (anche se la storia è ancora attuale)

Immagini da YouTube

Nei giorni scorsi molti siti e giornali sportivi italiani e internazionali – in Italia, tra gli altri, Corriere della Sera, Repubblica, Gazzetta dello Sport, il Fatto, la Stampa – hanno pubblicato un video che mostra un arbitro della Prima Divisione di calcio saudita interrompere una partita di campionato per tagliare la cresta di capelli di Waleed Abdullah, portiere dell’Al Shabab, giudicata “contraria alle tradizioni dell’Islam e dell’Arabia Saudita”. Il video è autentico, ma il fatto è accaduto almeno quattro anni fa e nessun giornale lo ha fatto notare: la data di pubblicazione su YouTube risale all’agosto del 2012. Dal video si può riconoscere l’allenatore ed ex portiere belga Michel Preud’homme, che allenò l’Al Shabab dal 2011 al 2013 e che oggi invece allena il Club Bruges, in Belgio.

I siti che lo hanno pubblicato molto probabilmente hanno frainteso il motivo per cui è tornato a circolare, che come riporta AFP (che non ha pubblicato il video) riguarda le recenti iniziative delle autorità sportive saudite contro le capigliature dei calciatori ritenute anti-islamiche. In particolare, i dirigenti dell’organizzazione del calcio giovanile saudita hanno chiesto alla federazione e al Comitato olimpico nazionale di vietare alcuni tagli ai giocatori. Secondo il sito della Stampa il video sarebbe stato inviato al Comitato Olimpico Internazionale “con la richiesta di mettere al bando queste restrizioni della libertà personale”, notizia che però non trova conferma sulle maggiori testate internazionali.

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