• Moda
  • giovedì 7 aprile 2016

Il ritorno dei pon-pon

Andavano di moda negli anni Settanta, nel 2009 li ha ripresi John Galliano e ora sono di nuovo ovunque

Pon-pon peruviani fotografati dall'attrice Sarah Jessica Parker (Instagram)

Negli ultimi anni i pon-pon sono tornati di moda, come mostrano gli scaffali dei negozi e le immagini dei personaggi famosi che li portano: dai mostri di pelliccia di Fendi (palle di pelo, a volte dotate di occhi minacciosi, da appendere alle borse) alla maglietta famosa di pon-pon variopinti indossata dalla rapper Nicki Minaj alla sfilata della collezione primavera-estate 2012 di Carolina Herrera. Lo stilista Ken Downing, direttore creativo della catena di grande distribuzione di lusso Neiman Marcus, ha detto al Wall Street Journal che i pon-pon sono l’elemento fondamentale dello stile “groovy granny“, cioè da “nonnina alla moda”. Downing ha spiegato al WSJ che i pon-pon sono tornati di moda insieme ad altri elementi diffusi negli anni Settanta, come le stampe floreali. Downing ha anche azzardato un parallelo geopolitico tra la situazione internazionale di oggi e quella dell’epoca, e in particolare sulla necessità di sdrammatizzare, anche sulle passerelle.

La tendenza fu anticipata nel 2009 da John Galliano, che riempì di pon-pon i sandali della collezione prêt-à-porter autunno-inverno del suo marchio personale. Nel 2011 Nicki Minaj fu criticata per aver indossato la maglietta con i pon-pon: Billboard scrisse per esempio che sembrava che Minaj avesse squartato un pupazzo dei Muppet. Nel tempo però la moda ha preso piede. Per la sua prima collezione per Gucci, quella per l’autunno-inverno 2015-16, lo stilista Alessandro Michele ha disegnato stivaletti senza tacco con lunghi lacci che terminano in pon-pon di pelliccia; Stella McCartney li ha messi sul cappotto Verity; pon-pon colorati decorano un modello di sandali di Aquazzurra per la primavera-estate 2016. Forse però è Fendi che ha favorito più di tutti il ritorno dei pon-pon, anche se rielaborandoli: i modelli più popolari dei cosiddetti bag charm, cioè i gioielli da borsa, sono palle di pelliccia che possono costare fino a un migliaio di euro: sono uno dei prodotti più venduti della casa di moda. Oltre a essere molto costosi, possono avere altri svantaggi, scrive il WSJ: sono delicati, si staccano facilmente col rischio di perdersi, e attirano l’attenzione di cani e gatti che li scambiano per giocattoli destinati a loro.

Tra i personaggi famosi a cui piacciono molto i pon-pon c’è anche l’attrice Sarah Jessica Parker, come si vede da questa foto scattata in Perù e pubblicata a ottobre su Instagram.

This is how it is. X sj

Una foto pubblicata da SJP (@sarahjessicaparker) in data:

Su Pinterest ci sono 37 milioni di immagini di pon-pon: negli ultimi sei mesi le immagini che mostrano palle di pelliccia o altri materiali (ad esempio quelle di questa bacheca) sono aumentate del 44 per cento. La parola pon-pon deriva dal francese pompon: secondo l’Oxford English Dictionary (in inglese si scrive pompom) inizialmente il termine, coniato nel XVI secolo, indicava un mazzetto fatto di nastri, piume, o fiori indossati dalle donne su cappelli o vestiti.

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