(AP Photo/Gerald Herbert)

La faccia (e i capelli) di Donald Trump

Non sono solo le sue idee e la sua aggressività comunicativa a essere entrati improvvisamente nella familiarità del mondo, come mostrano queste foto

(AP Photo/Gerald Herbert)

L’ascesa di Donald Trump nell’attenzione internazionale – benché non fosse affatto uno sconosciuto, prima – ha avuto una accelerazione formidabile nell’ultimo anno, e per forza: è diventato il favorito a contendere in finale il titolo di “uomo più potente del mondo” – presidente degli Stati Uniti –, e lo è diventato con modi ed esibizioni tutt’altro che discreti e canonici. Si è fatto notare, insomma, e ora quasi tutti sanno chi è e lo riconoscono in ogni angolo del mondo.

Ma nel farsi notare ha concorso anche un altro accessorio di questa sua presenza ininterrotta sulla scena mediatica mondiale: la sua faccia, con le sue espressioni e la sua acconciatura anch’essa decisamente anomala. In molti, sia qui che negli Stati Uniti, hanno segnalato delle similitudini di immagine e comunicativa tra Trump e Berlusconi, o tra Trump e Mussolini – naturalmente con mille differenze – e tra queste c’è di certo il rilievo di volto ed espressioni nell’iconografia diffusa. La faccia di Trump è diventata nel giro di un anno un elemento del panorama, e un elemento riconoscibilissimo.