Lukas Julis dello Sparta fra Lucas Biglia e Marco Parolo (CTK via AP Images)
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  • giovedì 17 Marzo 2016

La Lazio è stata eliminata dall’Europa League

Ha perso 3-0 in casa, senza sembrare mai in partita: ora non ci sono più squadre italiane nelle competizioni europee

Lukas Julis dello Sparta fra Lucas Biglia e Marco Parolo (CTK via AP Images)

Aggiornamento: La Lazio ha perso 3-0 in casa con lo Sparta Praga, venendo eliminata dall’Europa League per via del pareggio per 1-1 ottenuto nella gara di andata. La Lazio non è mai sembrata in partita e lo Sparta Praga ha segnato 3 gol nel primo tempo rendendo di fatto molto difficile una rimonta: a quel punto la Lazio avrebbe dovuto segnare almeno 4 gol per vincere, senza subirne altri. Con l’eliminazione della Lazio non restano altre squadre italiane nelle coppe europee.

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L’unica squadra italiana ancora in corsa nelle competizioni europee per club è la Lazio, che alle 19 allo stadio Olimpico di Roma, giocherà contro lo Sparta Praga, la squadra più importante e famosa della Repubblica Ceca, nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League. La partita di andata è finita uno a uno, un risultato che dà un piccolo vantaggio alla Lazio: per passare può anche pareggiare zero a zero.

Considerando le difficoltà che sta incontrando in questa stagione, la Lazio punta molto sull’Europa League per salvare la propria stagione. Lo Sparta Praga invece si sta giocando con il Viktoria Plzen la vittoria della Synot Liga (la prima divisione ceca), dove però è indietro di sei punti. Ultimamente sta giocando molto bene e in Europa League, oltre ad aver eliminato ai sedicesimi di finale i russi del Krasnodar con un risultato complessivo di 4 a 0, non perde una partita da undici turni. La Lazio invece si è qualificata agli ottavi dopo aver eliminato il Galatasaray senza troppa fatica e in questa edizioni di Europa League deve ancora perdere una partita.

Le formazioni ufficiali

Lazio (4-2-3-1) Marchetti; Konko, Bisevac, Hoedt, Lulic; Biglia, Parolo; Candreva, Mauri, Keita; Klose
Sparta Praga (4-3-2-1) Bicik; Costa, Brabec, Holek, Zahustel; Frydek, Marecek, Vacha; Dockal, Krejci; Julis

Come sta la Lazio

Nonostante il momento più difficile della stagione della Lazio sia passato, la squadra sembra avere ancora grosse difficoltà e non riesce a mantenere un andamento regolare: ha vinto l’ultima partita di campionato per 2 a 0, contro l’Atalanta, ma nelle tre partite precedenti aveva ottenuto due pareggi e una sconfitta. In campionato ora si trova in ottava posizione. Le difficoltà sono dovute in special modo alle deludenti prestazioni di molti dei suoi giocatori più importanti che l’anno scorso furono fondamentali per la conquista del terzo posto in campionato. L’allenatore Stefano Pioli non sembra essere in una posizione sicura e si parla già di chi lo sostituirà al termine della stagione. Va detto però che oltre alle scarse prestazioni di alcuni giocatori, Pioli ha dovuto fare i conti con moltissimi infortuni e spesso ha provato a inventarsi qualcosa, cambiando modulo e formazione titolare, ma senza ottenere grandi risultati.

In Europa League la Lazio sta andando decisamente meglio che in campionato: nel proprio girone si è agevolmente qualificata al primo posto dopo aver vinto quattro partite su sei e agli ottavi ha eliminato senza troppe difficoltà il Galatasaray, giocando meglio e senza mai perdere.

Il pareggio di Marco Parolo nella partita di andata

Com’è questo Sparta Praga?

Nella Synot Liga non perde da sei partite e ora è a sei punti dalla prima in classifica. Considerando però il valore medio delle squadre che impegnate negli ottavi di finale (Manchester United, Liverpool, Tottenham, Borussia Dortmund, Leverkusen, Villarreal) lo Sparta Praga è nettamente la più debole: se già nella partita di andata partiva sfavorita, dopo l’uno a uno di Praga la sua eliminazione è ancora più probabile. In Europa League però ha dimostrato, a differenza degli altri anni, di essere in grado di giocarsela alla pari anche con squadre più forti: nel proprio girone ha pareggiato due volte con lo Schalke 04 e agli ottavi ha sconfitto sia all’andata che al ritorno il Krasnodar, che nel suo girone si era classificato prima del Borussia Dortmund. Nella rosa dello Sparta non c’è nessun grande talento o qualche giocatore che spicca sugli altri: è composta generalmente da giocatori di buon livello, molti dei quali fanno parte della nazionale ceca.

Il gol di Martin Frydek

Lo Sparta ha vinto il suo ultimo campionato due anni fa, quando ancora era allenato da Vítězslav Lavička, uno degli allenatori cechi più bravi in circolazione. L’anno scorso la squadra avrebbe dovuto consolidare i risultati raggiunti nella stagione precedente e per questo la società si prefisse l’obiettivo di vincere un altro campionato ed avanzare il più possibile in Europa. La squadra però venne eliminata al terzo turno dei preliminari di Champions League, fallendo il primo obiettivo, e non riuscì a qualificarsi alla fase ad eliminazione diretta di Europa League: arrivò terza nel proprio girone, dopo Napoli e Young Boys. La dirigenza quindi decise di esonerare Lavička e ingaggiò l’esperto Zdenek Scasny. Lo Sparta concluse la stagione al secondo posto, dietro il Viktoria Plzen.

In estate la squadra non si è rafforzata più di tanto, anche perché la rosa è già composta da giocatori interessanti: sono stati promossi in prima squadra alcuni giovani e sono arrivati solamente l’esperto centrocampista centrale Petr Jirácek dall’Amburgo e l’attaccante nigeriano Kehinde Fatai. L’unico giocatore importante a essere stato ceduto è Pavel Kaderábek, uno dei terzini cechi più promettenti, che ora gioca all’Hoffenheim, in Germania.

Lo Sparta è da sempre una delle squadre che fornisce più giocatori alla nazionale ceca e ha cresciuto, e continua a farlo, alcuni dei migliori calciatori del paese. I quattro giocatori fondamentali per lo Sparta sono David Lafata, Bořek Dočkal, Ladislav Krejči e Lukas Vacha. Lafata è il giocatore più esperto della squadra: è una punta centrale di 34 anni ed è il capocannoniere dello Sparta sia in campionato che in Europa League, dove ha già segnato cinque gol. Dočkal e Krejči sono due esterni molto promettenti ed entrambi, come Lafata, fanno parte della nazionale ceca. Sono molto veloci e se la cavano particolarmente bene negli inserimenti, grazie anche agli spazi creati nella metà campo avversaria dai movimenti di Lafata. Lukas Vacha invece è un centrocampista interditore, un “rubapalloni” con un’ottima resistenza che segna spesso con tiri dalla distanza. Il punto debole della squadra è la difesa: se i due centrocampisti arretrati vengono saltati troppo spesso dal gioco avversario, la squadra fa molta fatica a difendersi, a causa delle scarse abilità tecniche dei quattro difensori, che vanno in difficoltà se pressati molto e costretti a giocare in piccoli spazi.

Dove vedere la partita

La partita della Lazio sarà trasmessa in chiaro alle 19 sul canale TV8 del digitale terrestre. Gli abbonati potranno vederla anche nei canali Sky o in streaming da dispositivi mobili sulla piattaforma Sky Go.