“Fukushima – A Nuclear Story”, il documentario di Sky

Verrà trasmesso questa sera: racconta del disastro all'impianto nucleare giapponese iniziato con il terremoto e lo tsunami di 5 anni fa, e di quello che è successo dopo

Per ricordare i cinque anni del terremoto e tsunami in Giappone dell’11 marzo 2011, questa sera Sky manderà in onda il documentario “Fukushima – A Nuclear Story”, che racconta il disastro all’impianto nucleare di Fukushima Daiichi e l’impresa senza precedenti di metterlo in sicurezza, che richiederà ancora decenni di lavoro. Il docufilm è basato principalmente sulle informazioni raccolte dal giornalista Pio d’Emila, che vive in Giappone da più di 30 anni e che ha seguito le vicende legate al terremoto fino dal primo giorno, interessandosi soprattutto a quanto accaduto a Fukushima. D’Emilia fu il primo giornalista straniero a entrare nella cosiddetta “zona proibita”, l’area evacuata per il pericolo di contaminazioni radioattive, e il primo ad avvicinarsi alla centrale nucleare danneggiata.

Il documentario mostra il lavoro di Pio d’Emilia, dalla sua decisione di lasciare Tokyo subito dopo il terremoto dell’11 marzo per spostarsi più a nord, verso le aree distrutte dal terremoto e dalle onde alte fino a 40 metri portate dallo tsunami. In quei giorni, il giornalista girò più di 300 ore di video, riprendendo la vastità dei danni e raccogliendo le testimonianze delle popolazioni locali. Il docufilm mostra anche la prima visita organizzata a Fukushima Daiichi per i giornalisti dalla Tepco, l’azienda che ha in gestione l’impianto, nel giugno del 2013, che per la prima volta permise alla stampa di raccontare la gravità dei danni all’impianto nucleare. Pio d’Emilia ha inoltre visitato uno dei villaggi costruiti per gli sfollati di Fukushima, che da quasi cinque anni vivono in case prefabbricate nell’attesa – forse vana – di potere tornare alle loro abitazioni.

Oltre alle immagini riprese a Fukushima, nel documentario c’è un’intervista inedita che Pio d’Emilia fece con l’ex primo ministro Naoto Kan, in carica nei primi mesi dopo il terremoto. La sua testimonianza è importante per ricostruire come andarono le cose dopo lo tsunami, per comprendere meglio le reticenze della Tepco che inizialmente sottostimò i danni all’impianto nucleare e per capire che cosa cercò di fare il governo per mettere in sicurezza la centrale nucleare.

“Fukushima – A nuclear story” è stato prodotto da Teatro Primo Studio con la regia di Matteo Gagliardi e sarà trasmesso questa sera alle 21 su SkyTG 24 (satellite e digitale terrestre) e su Sky Cinema Cult. Sarà anche disponibile in streaming sul sito di SkyTg24.

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