La lettera di Beppe Grillo sulla gestazione per altri pubblicata dal Corriere della Sera

Questo è un post della categoria PostIt, che rimanda direttamente alla fonte originale della notizia: potete leggerne il contenuto sulla fonte stessa cliccando sul titolo qui sopra. Qui c’è l’elenco di tutti gli ultimi PostIt.

Il Corriere della Sera di martedì 1 marzo ha pubblicato una lettera del leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo sul tema della gestazione per altri in cui, tra le altre cose, dice di essere “spaventato” dal “concetto di utero in affitto”.

Le questioni etiche nel periodo del low cost possono assumere degli aspetti paradossali, al limite del ridicolo… scusate: del tragico.
Il fenomeno del low cost avvicina molti esseri umani a stati transitori di benessere immaginario quando, nella migliore delle ipotesi, quelle stesse persone stanno facendo da tristi tappabuchi, nelle sempre più disperse, e tante, basse stagioni di ogni cosa: il prezzo dell’albergo di lusso, quello di una vacanza romantica, quello della felicità, e quello dei diritti rende le idee delle persone sempre più confuse!
Ed è curioso come il prezzo delle creature viventi possa diventare così basso, e trattabile, proprio quando è altissimo il pericolo di sconvolgimenti irreparabili dello stato sociale e morale di un popolo. Proprio le creature viventi, e tutto ciò che le garantisce in vita, mi sembra non abbiano più un valore percepito.

Peggio vanno le cose e più sono le nullità che scorrono sugli schermi utilizzando le parole amore, felicità, dignità umana…come se anche queste stessero subendo una sorta di inflazione.
Mentre confondiamo l’economia con la finanza ancora peggio ci comportiamo, anche nel nostro intimo, quando confondiamo quelli che adesso mi permetto di chiamare diritti intimi! Come la paternità, la maternità e l’amore.

(Continua a leggere sul sito del Corriere della Sera)