Una scena dal film Beasts of No Nation, che ha vinto il premio per i migliori costumi nella categoria dei film ambientati ai giorni nostri assegnato dalla Costume Designers Guild
  • Moda
  • mercoledì 24 Febbraio 2016

Chi ha vinto i premi per i costumi migliori di film e serie tv

Il sindacato dei costumisti americani ha scelto, tra gli altri, "Mad Max: Fury Road", "The Danish Girl" e "Game of Thrones"

Una scena dal film Beasts of No Nation, che ha vinto il premio per i migliori costumi nella categoria dei film ambientati ai giorni nostri assegnato dalla Costume Designers Guild

Nella notte tra il 23 e il 24 febbraio sono stati assegnati i premi della diciottesima edizione dei Costume Designers Guild Awards, i premi assegnati in previsione degli Oscar – che saranno il 28 febbraio – dal sindacato dei costumisti cinematografici e della televisione statunitensi. La cerimonia di premiazione è avvenuta al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, in California. In totale sono stati assegnati sette premi. I vincitori di quelli più importanti, che riguardano i film, sono stati: per la categoria dei film ambientati ai giorni nostri Beasts of No Nation (costumista Jenny Eagan, che ha già lavorato su Non è un paese per vecchi, Prova a prendermi e Iron Man 2), per la categoria dei film in costume The Danish Girl (costumista Paco Delgado, che ha realizzato anche i costumi di Les Misérables) e per la categoria dei film di fantasia Mad Max: Fury Road (costumista Jenny Beavan, premio Oscar nel 1987 per i costumi di Camera con vista).

American Horror Story: Hotel – la cui costumista Lou Eyrich aveva già ricevuto quattro premi dalla Costume Designers Guild – ha vinto il premio per i migliori costumi nella categoria delle serie tv ambientate ai giorni nostri. Quello della categoria delle serie tv in costume è stata vinta da Ellen Mirojnick, che ha realizzato i costumi di The Knick. Michele Clapton, costumista di Game of Thrones, ha ricevuto invece il premio per i migliori costumi nella categoria delle serie tv di fantasia, che è stata introdotta quest’anno.

Il settimo premio, quello riservato alle pubblicità, è stato vinto dallo spot della birra Dos Equis, Most Interesting Man in the World Wins on Land, Sea & Air, il cui protagonista compie imprese straordinarie dagli anni Settanta a oggi.

Tra il 20 e il 21 febbraio erano già stati assegnati i Makeup Artists and Hair Stylists Guild Awards, i premi assegnati dal sindacato dei professionisti che si occupano di trucco e acconciature. Invece il 23 gennaio erano stati assegnati i premi della Producers Guild of America (PGA), il sindacato dei produttori cinematografici e televisivi americani. Questi premi, così come quelli assegnati dalla Costume Designers Guild, sono utili per capire chi potrebbe vincere il premio Oscar dedicato alla categoria rispettiva.