("Zootropolis")
  • Cultura
  • giovedì 18 Febbraio 2016

È uscito “Zootropolis”

È il nuovo film d'animazione Disney, quello del famoso trailer dei bradipi: è una commedia ma anche un poliziesco, esce prima da noi che negli Stati Uniti

("Zootropolis")

Zootropolis (Zootopia in inglese) è il nuovo film d’animazione Disney, nei cinema da giovedì 18 febbraio. È il 55esimo “Classico Disney” – cioè i film animati prodotti dalla Walt Disney Animation Studios – ed è il terzo in cui sono protagonisti animali antropomorfi e non compare nessun essere umano: gli altri due sono Robin Hood, del 1973, e Chicken Little – Amici per le penne, del 2005.

Il film è stato girato in computer grafica ed è ambientato in una città – Zootropolis – in cui convivono diversi tipi di animali antropomorfi che camminano su due gambe, parlano, pensano e fanno lavori di ogni tipo. I protagonisti del film sono una volpe e una coniglietta e la storia è costruita come se fosse un poliziesco: c’è qualcuno da trovare, bisogna mettere insieme gli indizi e bisogna farlo in poco tempo. Il film non è ancora uscito negli Stati Uniti e non ci sono quindi dati attendibili su incassi e opinioni del pubblico. I critici che l’hanno già visto ne hanno invece parlato piuttosto bene e il Metascore di Zootropolis, fatto aggregando le recensioni dei principali critici di cinema, è 76 su 100.

La trama di Zootropolis (senza spoiler, solo le premesse)

A Zootropolis non esistono prede e predatori: gli animali convivono tra loro in modo civile, proficuo e generalmente pacifico. Zootropolis – in cui ci sono per esempio Sahara Square e Tundratown – non è la città ideale ma è comunque un bel posto. Un posto in cui la protagonista del film – la coniglietta Judy – può per esempio riuscire a diventare una poliziotta, nonostante sia “solo una coniglietta” di campagna e non abbia una stazza particolarmente imponente.

Dopo essere stata ben accolta nel corpo di polizia di Zootropolis dal sindaco Leodore Lionheart (un leone), Judy viene mandata a lavorare per il direttore del dipartimento di polizia della città: Bogo (un bufalo). Bogo ha poca stima di Judy e la manda a dirigere il traffico. Facendo quel poco interessante lavoro Judy finisce però per conoscere Nick, una volpe scaltra ed esperta in truffe. I due non si piacciono e non vanno d’accordo ma si trovano a dover collaborare in una specie di indagine sulla misteriosa sparizione di alcuni animali di Zootropolis. Judy deve risolvere l’indagine perché altrimenti sarà licenziata da Bogo, Nick la aiuta perché ha i “contatti giusti” e perché Judy lo ricatta: lei sa delle attività poco lecite di Nick e minaccia di farlo sapere a chi di dovere. MyMovies spiega che nella loro indagine Nick e Judy affrontano «fughe rocambolesche, inseguimenti, esplosioni, battaglie ed equilibrismi attraverso ben quattro ambienti distinti: campagna, città, vette innevate e foresta tropicale»

La scena più famosa: i bradipi di Zootropolis

Zootropolis è a suo modo un poliziesco. È però anche una commedia e un film che sia per la sua storia che per le sue battute potrebbe piacere sia ai genitori che ai figli. Secondo la maggior parte dei critici non c’è niente di troppo impressionante o complesso per un bambino, ma non ci sono nemmeno scorciatoie di trama e temi che potrebbero far annoiare un adulto. Un buon test per capire che tipo di film è Zootropolis è il trailer con la ormai piuttosto famosa scena dei bradipi, che negli ultimi mesi è girata molto online. Anche in Zootropolis i bradipi sono lentissimi e lavorano alle poste, con conseguenti problemi per chi ha fretta.

I registi e le voci (statunitensi e italiane) di Zootropolis

Il film è diretto da da tre registi: Byron Howard, Rich Moore e Jared Bush. Howard ha diretto Rapunzel – L’intreccio della torre, Moore ha diretto Ralph Spaccatutto e Bush è alla sua prima regia. Come spesso succede nei film d’animazione le voci dei protagonisti sono quelle di importanti doppiatori e, in alcuni casi, di importanti attori o cantanti. La voce inglese di Judy è quella di Ginnifer Goodwin, l’attrice che interpreta Vivian Cash in Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line. La voce di Nick è quella dell’attore statunitense Jason Bateman. In italiano Judy parla con la voce di laria Latini e la voce di Nick è quella di Alessandro Quarta. Sia Quarta che Latini sono soprattutto doppiatori. Nella versione inglese si sentono anche le voci di Idris Elba (Bogo), J.K. Simmons (il sindaco Leodore Lionheart) e di Shakira, che dà la voce alla popstar Gazelle. Tra le voci italiane ci sono invece Massimo Lopez (il sindaco), Paolo Ruffini, Nicola Savino, Diego Abatantuono e Leo Gullotta.

Zootropolis e Il padrino

Tra i vari riferimenti per adulti presenti in Zootropolis c’è anche una scena che cita il momento all’inizio di Il Padrino in cui, nel giorno del matrimonio della figlia, Vito Corleone ascolta seduto in poltrona richieste di favori di vario tipo.

Qualche curiosità su Zootropolis

Alcuni siti statunitensi hanno notato come Nick assomigli molto alle volpi protagoniste del Robin Hood Disney del 1973 e Variety scrive che Howard, uno dei registi, ha parlato di quel film come del suo film d’animazione preferito. IMDB spiega invece che all’inizio Nick sarebbe dovuto essere molto più protagonista del film e che per Judy era stato previsto un ruolo più secondario. La produzione del film cambiò però idea, preferendo una protagonista femminile. Fu in quel momento che Moore entrò nel progetto, per occuparsi soprattutto delle modifiche alla storia. La versione definitiva di Zootropolis – disponibile anche in 3D – dura 108 minuti e rende il film il secondo Classico Disney più lungo di sempre, dopo Fantasia.