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  • mercoledì 17 febbraio 2016

Il progetto per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024

È stato presentato questa mattina e indica dove potrebbero svolgersi le gare olimpiche e quali sono gli impianti sportivi che dovrebbero essere costruiti

(Paolo Bruno/Getty Images)

Questa mattina al Palazzo dei Congressi di Roma è stato presentato il progetto di candidatura di Roma per ospitare le Olimpiadi del 2024. Erano presenti, fra gli altri, il presidente del comitato Roma 2024 Luca Montezemolo e il presidente del CONI Giovanni Malagò, che ha letto una lettera scritta dal presidente della Repubblica Mattarella. Nel dossier della presentazione sono stati indicati i tre poli principali in cui si potrebbero svolgere le gare olimpiche: lo Stadio Olimpico, nell’area nord della città, la zona di Tor Vergata, a sud, e la Nuova Fiera di Roma, a est. Per il torneo di calcio sono stati scelti diversi stadi di Roma e altre città, tra cui lo Juventus Stadium di Torino, il Meazza di Milano e il Bentegodi di Verona. Nel dossier si parla anche dello stadio della A.S. Roma, che però non è ancora stato costruito. Le gare di vela invece si dovrebbero svolgere a Cagliari.

Montezemolo ha stimato che serviranno 2,1 miliardi per gli impianti permanenti e il 70 per cento degli impianti esistono già e sono pronti. Secondo il comitato Roma 2024 gli investimenti per la costruzione dei nuovi impianti dovrebbero portare alla creazione di nuovi posti di lavoro: nel dossier è spiegato che con le Olimpiadi di Londra ne sono stati creati 200mila e che sono stati riqualificati molti quartieri della città, per Roma la stima è di 177mila nuovi posti di lavoro, di cui 48mila assunti direttamente per la preparazione dei giochi olimpici. Il progetto di candidatura è stato presentato al Comitato Olimpico Internazionale e la città che ospiterà le Olimpiadi verrà scelta il 13 settembre a Lima, in Perù. Le altre città candidate sono Parigi, Los Angeles e Budapest.

2024

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