Un muro di Baghdad fotografato il 29 marzo 2013 (Ali Arkady/Metrography/Getty Images)
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  • giovedì 4 Febbraio 2016

È iniziata la costruzione di un muro attorno a Baghdad

Sarà lungo un centinaio di chilometri e alto tre metri e servirà per ridurre il numero degli attentati terroristici, tra cui quelli dell'ISIS

Un muro di Baghdad fotografato il 29 marzo 2013 (Ali Arkady/Metrography/Getty Images)

L’Iraq ha cominciato a costruire un muro attorno a Baghdad, la capitale del paese, per limitare le infiltrazioni di estremisti e gli attacchi suicidi. Il portavoce del ministro degli Interni, il brigadiere generale Saad Maan, ha detto ad Associated Press che la realizzazione del muro è cominciata questa settimana e riguarderà il nord e il nord-est della città: il muro sarà lungo circa 100 chilometri, alto tre metri e parzialmente costruito in cemento. Sarà costruito a circa 30 chilometri dal centro città e servirà tra le altre cose per ridurre il numero di checkpoint militari sparsi per Baghdad.

Baghdad, una città a maggioranza sciita, è obiettivo frequente degli attacchi terroristici, soprattutto da parte dello Stato Islamico (o ISIS): il mese scorso, per esempio, sono state uccise 299 persone e altre 785 sono rimaste ferite. Già dal 2003 – anno dell’invasione americana che destituì il regime del presidente iracheno Saddam Hussein – a Baghdad si cominciarono a costruire barriere in cemento per proteggere gli uffici governativi, le stazioni di polizia, le scuole e le università e gli ospedali, tra le altre cose. Gli edifici diplomatici e governativi più importanti si trovano ancora oggi all’interno della cosiddetta “Zona Verde”, un’area particolarmente protetta e sorvegliata.