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  • venerdì 18 Dicembre 2015

Valeria Solesin è stata scelta dall’Espresso come “Persona dell’anno”

Era la ragazza italiana morta durante gli attacchi del 13 novembre a Parigi, al Bataclan

La rivista settimanale L’Espresso ha scelto Valeria Solesin come persona dell’anno 2015. Valeria Solesin era una ragazza italiana di 28 anni rimasta uccisa durante gli attacchi terroristici del 13 novembre a Parigi, nella sala concerti del Bataclan. La scelta è ricaduta su Solesin per commemorare le vittime degli attentati ma anche come simbolo di una generazione di italiani che emigrano in altri paesi europei per lavoro e studio, ha spiegato il giornale.

In un anno di guerre e morte, il ritratto di Valeria celebra la voglia di vivere, commemora gli innocenti colpiti dal terrorismo e soprattutto rappresenta l’orgoglio di un’intera generazione. Ragazze e ragazzi che come lei, il fidanzato, i loro amici sono costretti a emigrare. E che, nonostante questo, non hanno perso l’ottimismo e continuano a cercarlo nello studio, nei lavori sottopagati, nelle sofferenze e nei biglietti aerei di sola andata. Studiano, lavorano, soffrono, emigrano. Ma, nella loro semplice normalità, non si arrendono.

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