Il playmaker dei Warriors Stephen Curry dopo la partita. (AP Photo/Aaron Gash)
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  • domenica 13 Dicembre 2015

La squadra di NBA dei Golden State Warriors ha perso la sua prima partita dall’inizio della stagione, dopo 24 vittorie consecutive

Il playmaker dei Warriors Stephen Curry dopo la partita. (AP Photo/Aaron Gash)

Sabato 12 dicembre la squadra di NBA dei Golden State Warriors, che dall’inizio della stagione aveva ottenuto solo vittorie per 24 partite consecutive, ha perso la sua prima partita, in trasferta contro i Milwaukee Bucks per 95-108. Nei Warriors, che sono i campioni in carica dell’NBA, gioca uno dei giocatori più forti di tutta la lega, probabilmente il più forte della scorsa stagione e finora di quella in corso, il playmaker Stephen Curry, che quest’anno ha iniziato con delle prestazioni incredibili tenendo una media di circa 32,5 punti a partita. Nella partita contro i Bucks Curry ha segnato 28 punti, con un 10 su 21 al tiro e un 2 su 8 da tre punti. I Warriors non hanno quindi battuto la striscia di vittorie più lunga della storia della NBA, quella di 33 partite vinte di fila messa insieme dai Los Angeles Lakers nella stagione 1971/1972, che fu fermata anche in quell’occasione dai Bucks.

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