(Laurence Griffiths/Getty Images)
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  • sabato 12 Dicembre 2015

Come sono le avversarie dell’Italia agli Europei del 2016

Una breve guida alle tre squadre che l'Italia ha pescato nel sorteggio di ieri

(Laurence Griffiths/Getty Images)

Ai prossimi Europei di calcio la nazionale italiana è stata sorteggiata con Belgio, Svezia e Repubblica d’Irlanda nel girone E. Il sorteggio è avvenuto sabato 12 dicembre a Parigi (gli altri gironi si possono vedere qui). Gli Europei inizieranno il 10 giugno mentre la finale si giocherà il 10 luglio. Nella sua storia l’Italia ha vinto solamente una volta gli Europei, nel 1968. E a questa edizione non parte nemmeno da favorita: ci sono almeno 6 squadre più forti – tutte quelle della prima urna del sorteggio, per esempio. Di seguito, una breve guida alle tre squadre che dovrà affrontare l’Italia.

Belgio
Negli ultimi anni il Belgio è diventata una delle nazionali di calcio più forti al mondo: ha una rosa piena di giocatori giovani ma già affermati e gioca un calcio spregiudicato e spettacolare. Attualmente è anche primo nel ranking FIFA. Il giocatore più forte della squadra è l’attaccante esterno Eden Hazard del Chelsea, ma il Belgio ha ottimi giocatori in tutti i reparti. In difesa i titolari sono Jan Vertonghen del Tottenham e Vincent Kompany del Manchester City, a centrocampo ci sono soprattutto Axel Witsel dello Zenit San Pietroburgo e Kevin De Bruyne del Manchester City. Da tre anni il Belgio è allenato da Marc Wilmots. Il Belgio ha vinto il suo girone di qualificazione perdendo una sola partita. Ha recentemente affrontato l’Italia in amichevole, il 13 novembre 2015, vincendo per 3-1.

Repubblica d’Irlanda
Nella sua storia la nazionale irlandese ha partecipato a due Europei, nel 1988 e nel 2012: in entrambi i casi è stata eliminata al primo turno. Il miglior risultato nella storia della nazionale di calcio irlandese è stato l’arrivo ai quarti di finale ai Mondiali di calcio di Italia ’90. Oggi l’Irlanda è allenata dall’ex calciatore Martin O’Neill, che è arrivato nel 2013 per prendere il posto che era stato di Giovanni Trapattoni. Italia e Irlanda giocarono già nello stesso girone negli Europei del 2012. In quell’edizione l’Irlanda perse tutte e tre le partite che giocò: contro la Spagna, la Croazia e contro l’Italia.

Nel 2012 Italia-Irlanda finì 2 a 0, grazie ai gol di Cassano e Balotelli. A questo giro l’Irlanda si è qualificata arrivando terza nel suo girone di qualificazione – dietro a Germania e Polonia – e vincendo il play-off conto la nazionale di calcio della Bosnia ed Erzegovina. Il capitano e il giocatore più rappresentativo dell’Irlanda è da anni l’attaccante Robbie Keane, che ha 35 anni e gioca negli Stati Uniti per i Los Angeles Galaxy: in carriera Keane ha segnato 67 gol con la nazionale irlandese.

Svezia
La Svezia è un’altra di quelle nazionali che si è qualificata agli Europei del 2016 passando attraverso i playoff, insieme all’Ucraina, all’Ungheria e – per l’appunto – alla Repubblica d’Irlanda. La nazionale svedese è stata trascinata alla qualificazione da Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Paris Saint-Germain e capitano della Svezia, nonché suo giocatore più famoso. Nella partita decisiva, contro la Danimarca (finita 2 a 2), Ibrahimovic ha segnato due gol: all’andata ne aveva fatto un altro su rigore. Oltre a Ibrahimovic nella Svezia giocano centrocampisti molto esperti come Kim Källström e giovani di buon livello come Oscar Lewicki e Emil Forsberg. Come le altre nazionali scandinave, la Svezia ha un gioco molto fisico e relativamente poco tecnico.

La Svezia è alla sua sesta partecipazione agli Europei, il suo miglior piazzamento lo raggiunse nel 1992, quando arrivò in semifinale. Non si qualificò per i Mondiali in Brasile nel 2014, e Ibrahimovic disse: «Non vale la pena di guardare un Mondiale senza di me». Per convincerlo a guardare almeno una partita dei Mondiali un gruppo di famosissimi calciatori, da Ronaldo a Dani Alves, partecipò a un video molto divertente.