(Vincenzo Livieri - LaPresse)
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  • lunedì 7 Dicembre 2015

Domani inizia il Giubileo straordinario

Il programma della giornata e quello degli eventi previsti nel prossimo anno, che per i cattolici avrà un valore particolare

(Vincenzo Livieri - LaPresse)

Domani, 8 dicembre 2015, inizierà un “Giubileo straordinario” che finirà il 20 novembre del 2016. Il Giubileo è un periodo avvertito come “sacro” dai cristiani cattolici. Durante il Giubileo i fedeli ottengono la possibilità di essere perdonati per i peccati effettuati negli anni precedenti, ma solo nel caso compiano alcune pratiche o riti. Viene convocato dal Papa a cadenza regolare sin dal 1300: negli ultimi anni è stato convocato ogni 25 anni. L’ultimo Giubileo ordinario è stato convocato nel 2000, mentre l’ultimo giubileo straordinario è stato convocato per il 1983 da Giovanni Paolo II per celebrare il 1950esimo anniversario della resurrezione di Gesù Cristo. Il Papa ha detto che il Giubileo straordinario del 2015-2016 sarà celebrato per ricordare la misericordia di Gesù Cristo.

Concretamente, il Giubileo inizierà ufficialmente la mattina dell’8 dicembre con l’apertura della cosiddetta “Porta santa”, una porta della basilica di San Pietro che viene aperta solo in occasione del Giubileo, che sarà poi attraversata dal Papa, dai cardinali e da altre personalità religiose invitate dal Vaticano. Durante i mesi del Giubileo anche i fedeli potranno attraversare la “porta santa”, metafora dell’assoluzione straordinaria dai peccati permessa dal Giubileo. Alle 12.30 Papa Francesco reciterà un “angelus”, una preghiera cattolica. Saranno presenti politici e personalità italiane e internazionali; per l’Italia ci saranno sia il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. La sera dell’8 dicembre sulla facciata e sulla cupola di San Pietro saranno proiettate immagini e fotografie dedicate al tema del Giubileo, tra cui quelle di “Genesi” di Sebastião Salgado; l’installazione si chiama “Fiat Lux”, dal latino “Sia la luce”.

Il 13 dicembre sarà aperta la porta santa della basilica di San Giovanni in Laterano, a Roma.

Il 27 dicembre sarà il cosiddetto “Giubileo della famiglia”, con iniziative e raduni per famiglie cattoliche a Roma.

Il primo gennaio 2016 sarà aperta la porta santa della basilica di Santa Maria Maggiore, a Roma.

Il 4 maggio 2016 nella basilica di San Pietro il Papa presiederà una “celebrazione penitenziale” che durerà 24 ore.

Il 23, 24 e 25 aprile del 2016 ci sarà il “Giubileo dei ragazzi e delle ragazze”.

Il 5 maggio 2016 ci sarà una veglia di preghiera presieduta da Papa Francesco.

Il 10 giugno 2016 ci sarà il “Giubileo degli ammalati e delle persone disabili”.

Dal 26 al 31 luglio 2016 ci sarà il “Giubileo dei giovani” e la Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia. Durante l’ultimo Giubileo, nel 2000, la Giornata Mondiale della Gioventù fu sicuramente l’evento più iconico e importante: oltre due milioni di giovani cattolici si riunirono nella zona di Tor Vergata per una lunga veglia di preghiera.

Il 7 ottobre 2016 ci sarà il “Giubileo Mariano”.

Il 6 novembre 2016 ci sarà il “Giubileo dei carcerati”.

Il 13 novembre 2016 saranno chiuse le “porte sante” nelle basiliche romane e in quelle del resto del mondo.

Il 20 novembre 2016 sarà chiusa la “porta santa” della basilica di San Pietro, e così il Giubileo sarà effettivamente concluso.

Inoltre, dato il gran numero di richieste rivolte dalle diocesi e dalle realtà ecclesiali, il Pontefice ha deciso di concedere oltre alle tradizionali udienze settimanali, anche alcune udienze speciali giubilari che si svolgeranno di sabato nel 2016 nelle giornate del 30 gennaio, 20 febbraio, 12 marzo, 9 e 30 aprile, 14 maggio, 18 e 30 giugno, 10 settembre, 1 e 22 ottobre, 12 novembre.