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  • mercoledì 18 novembre 2015

Cosa è successo mercoledì a Parigi

Durante una grossa operazione di polizia a Saint-Denis sono morti due sospetti terroristi e in otto sono stati arrestati, ma mancano ancora dei pezzi

Il procuratore di Parigi, François Molins, ha detto che nell’operazione di questa mattina a Saint-Denis è stata “neutralizzata una cellula terroristica” che stava organizzando un nuovo attacco. Ha anche confermato che un cellulare è stato trovato in un bidone dell’immondizia fuori dal Bataclan: l’ultimo messaggio, proveniente dal capo degli attacchi, diceva “Ci siamo, iniziamo”. Molins ha detto che i terroristi si sono mossi con tre automobili affittate dai fratelli Abdeslam – francesi che vivevano a Molenbeek, un quartiere di Bruxelles – da un’azienda belga: una Volkswagen (trovata il giorno dopo gli attentati a Montreuil con tre kalashnikov), una Seat (recuperata dalle autorità a un posto di blocco al confine con il Belgio) e una Clio (abbandonata in piazza Albert Kahn nel XVIII arrondissement di Parigi). Molins ha anche detto che Abdelhamid Abaaoud, considerato l’uomo che ha progettato gli attentati di Parigi, e Salah Abdeslam, l’uomo ancora ricercato dalla polizia, non sono tra gli arrestati questa mattina.

Nell’operazione di polizia di questa mattina sono rimasti uccisi altri due terroristi, tra cui una donna che si è fatta esplodere nell’appartamento usato dagli attentatori: l’identità dell’altra persona morta non è stata diffusa. A Saint-Denis questa mattina sono state arrestate 8 persone: tre in una prima operazione di polizia, cui ne è seguita una seconda dopo l’esplosione della donna kamikaze nell’appartamento. Tra le macerie dell’appartamento sono state trovate due persone, messe subito agli arresti, e in seguito una donna e un altro uomo sono stati arrestati nelle vicinanze dell’abitazione. Una di queste aveva dato l’appartamento in affitto alla cellula terroristica.

19:43 18 Nov 2015

Che cosa ha detto il procuratore di Parigi, in breve.

• A Saint-Denis questa mattina sono state arrestate 8 persone: tre in una prima operazione di polizia, cui ne è seguita una seconda in seguito all’esplosione nell’appartamento usato dagli attentatori – a causa di una donna che si è fatta esplodere (si attendono conferme della scientifica su queste circostanze). Tra le macerie dell’appartamento sono state trovate due persone, messe subito agli arresti, e in seguito una donna e un altro uomo sono stati arrestati nelle vicinanze dell’abitazione. Una di queste aveva dato l’appartamento in affitto alla cellula terroristica.

• Al momento la procura non ha dato informazioni circa l’identità delle persone arrestate, né di quelle morte. Abdelhamid Abaaoud, considerato l’organizzatore degli attentati di Parigi, non è tra gli arrestati.

• Nell’operazione di polizia di questa mattina a Saint-Denis sono stati esplosi circa 5mila colpi di armi da fuoco.

• La polizia è risalita all’appartamento di Saint-Denis grazie ad alcune testimonianze e alle indagini condotte nella zona poco prima di avviare l’operazione.

19:30 18 Nov 2015

Molins ha concluso la conferenza stampa dicendo di non poter dare dettagli più precisi sull’identità delle persone arrestate oggi a Saint-Denis. Il procuratore ha detto che Abaaoud “non è tra le persone arrestate: le indagini sono in corso per identificare i terroristi morti e le altre persone poste sotto arresto”: sette uomini e una donna.

19:28 18 Nov 2015

Molins: a Saint-Denis questa mattina sono stati sparati circa 5mila colpi negli scontri tra terroristi e polizia; in un primo momento sono state arrestate tre persone, sulla cui identità sono ancora in corso indagini. In seguito una donna si è fatta esplodere nell’appartamento, ma anche in questo caso sono in corso verifiche da parte della scientifica per ricostruire con precisione la dinamica.

19:23 18 Nov 2015

Molins: è possibile che l’appartamento di Saint-Denis in cui è stata condotta l’operazione di polizia di oggi fosse stato usato da Abdelhamid Abaaoud, considerato l’organizzatore degli attentati di Parigi. Alcuni testimoni consultati dagli investigatori avevano confermato la sua presenza in territorio francese nei giorni scorsi.

19:21 18 Nov 2015

Molins: non sono stati ancora identificati due terroristi che hanno effettuato gli attacchi di venerdì, nei quali sono morti.

19:20 18 Nov 2015

Molins: sono stati usati telefoni, armi e informazioni su diversi nascondigli per ricostruire i movimenti dei terroristi, che si sono mossi con tre automobili affittate dai fratelli Abdelslam da un’azienda belga.

19:19 18 Nov 2015

Molins: sono stati identificati cinque su sette terroristi morti durante gli attacchi di venerdì, come annunciato in precedenza. A Saint-Denis la polizia ha trovato un arsenale con fucili di vario tipo e cinture esplosive.

19:17 18 Nov 2015

Molins: gli autori degli attacchi terroristici di venerdì sono arrivati dal Belgio il 12 novembre su tre automobili.

19:15 18 Nov 2015

Il procuratore di Parigi, François Molin, ha detto in una conferenza stampa che oggi è stata “neutralizzata una cellula terroristica” che stava organizzando un nuovo attacco, attraverso le operazioni di polizia a Saint-Denis.

19:00 18 Nov 2015

Anche il Washington Post dice che Abdelhamid Abaaoud – considerato l’organizzatore degli attentati di Parigi – è morto nell’operazione di polizia di questa mattina a Saint-Denis. Il Washington Post cita due funzionari di intelligence, senza specificare per ora altri dettagli. La notizia della morte di Abaaoud, non ancora confermata dalle autorità, era stata anticipata poco fa da Tara Palmeri, giornalista di Politico Europe.

Alle 19 è prevista una conferenza stampa della procura di Parigi che potrebbe chiarire alcuni dettagli dell’operazione a Saint-Denise.

18:54 18 Nov 2015

Il giornalista Ian Tray del Guardian ha visto i documenti che la Francia ha presentato all’Unione Europea per richiedere più controlli lungo i confini europei. La proposta è di rendere più rigorose le verifiche anche per i cittadini europei che rientrano negli stati membri dopo un viaggio nei paesi extracomunitari. Le altre proposte riguardano sistemi più rigidi per il controllo delle armi, nuove soluzioni per il monitoraggio delle transazioni con denaro contante e una maggiore condivisione di informazioni tra le agenzie di intelligence europee.

18:49 18 Nov 2015

Il governo britannico ha diffuso una serie di consigli da seguire nel caso di attentato terroristico. Tra gli altri: scappare e lasciare indietro i propri oggetti personali; se non si riesce a scappare, nascondersi, cercando di non rimanere intrappolati, e mettere il silenzioso sul cellulare. E rimanere calmi, per quanto possibile. 

18:39 18 Nov 2015

La “Marcia per il clima” in programma per il 29 novembre a Parigi è stata annullata in seguito agli attentati di venerdì in città. L’iniziativa era stata organizzata nell’ambito delle manifestazioni per la COP21, la conferenza sul clima che si terrà a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre. 

18:25 18 Nov 2015

Una giornalista di Politico Europe, Tara Palmeri, ha scritto su Twitter che Abdelhamid Abaaoud – considerato l’organizzatore degli attentati di Parigi – è morto nell’operazione di polizia di questa mattina a Saint-Denis. La notizia per ora non è stata diffusa da Politico Europe e non è stata confermata dalle autorità francesi. Alle 19 è prevista una conferenza stampa della procura di Parigi con informazioni sulle operazioni di polizia di oggi.

18:02 18 Nov 2015
17:52 18 Nov 2015

Altri dettagli sui bombardamenti contro lo Stato Islamico effettuati dalla Russia. Sono state colpite le province di Raqqa, Aleppo, Idlib e Deir el-Zor in Siria. Ai piloti è stato dato l’ordine di colpire i convogli di camion che trasportano petrolio, nel caso in cui siano avvistati durante le loro attività.

17:44 18 Nov 2015

A Molenbeek, quartiere di Bruxelles in Belgio, sono in corso una manifestazione e diverse iniziative per ricordare le persone morte negli attacchi di Parigi.

A Molenbeek lunedì la polizia belga ha eseguito perquisizioni nell’ambito delle operazioni antiterrorismo legate agli attentati in Francia.

17:39 18 Nov 2015

Agenti della polizia scientifica al lavoro nell’appartamento in rue du Corbillon a Saint-Denis

17:39 18 Nov 2015

Il ministero della Difesa russo ha annunciato che sono stati avviati attacchi contro i convogli di autocisterne dello Stato Islamico, che trasportano petrolio di contrabbando, una delle principali fonti di ricavo dell’organizzazione.

A inizio settimana anche gli Stati Uniti avevano annunciato di avere eseguito attacchi mirati contro i convogli dell’ISIS.

17:34 18 Nov 2015

Mohamed Abdeslam, il fratello degli attentatori di Parigi, ha acceso alcune candele a Molenbeek in ricordo delle persone morte negli attentati di venerdì.

17:29 18 Nov 2015
I fratelli Abdeslam erano stati interrogati prima degli attentati

L’ufficio del procuratore del Belgio ha confermato al Guardian che due degli attentatori di Parigi erano stati interrogati quest’anno dalla polizia belga. Si tratta dei due fratelli di nazionalità francese che vivevano a Molenbeek, il quartiere di Bruxelles attorno al quale si stanno concentrando le indagini relative agli attentati di Parigi: Ibrahim Abdeslam, che si è fatto esplodere in un ristorante del centro di Parigi, e Salah Abdeslan, che è ancora ricercato dalla polizia.

Ibrahim, scrive il Guardian, fu interrogato a febbraio, dopo che le autorità turche lo avevano fermato con il sospetto che stesse tentando di andare in Siria a combattere: Ibrahim fu poi rimandato a Bruxelles. Eric Van der Sypt, un portavoce dell’ufficio del procuratore del Belgio, ha detto al Guardian: «Negò di volere andare in Siria. Quando fu interrogato, disse solo che stava cercando di andare in vacanza in Turchia. Non c’erano segni che stesse partecipando ad attività terroristiche. Era solo un giovane radicalizzato, non c’erano ragioni per trattenerlo.»

Anche Salah Abdeslam fu interrogato, nonostante l’ufficio del procuratore non avesse prove che fosse andato in Siria a combattere: «C’erano 130 persone che sapevamo essere tornate dalla Siria e che avevano passato là un certo periodo, e non eravamo in grado di seguirli tutti. Non possiamo controllarli tutti».

17:20 18 Nov 2015

Questa settimana Internazionale avrà un supplemento speciale dedicato agli attentati di Parigi, con questa copertina.

17:14 18 Nov 2015

A Molenbeek, il quartiere di Bruxelles dove lunedì la polizia belga ha eseguito una serie di perquisizioni, sono state accese candele in ricordo dei morti degli attentati di Parigi.

17:12 18 Nov 2015

Gli Eagles of Death Metal, la band che stava suonando al Bataclan quando sono iniziati gli attacchi terroristici, ha pubblicato su Twitter un comunicato in cui dice di essere “sconvolta da quanto accaduto in Francia”. Il messaggio contiene ringraziamenti per chi si è occupato dei soccorsi e della protezione delle persone nel teatro, durante e dopo gli attacchi.

17:08 18 Nov 2015

A Parigi-Roissy (Charles de Gaulle), il principale aeroporto vicino a Parigi, sono in corso da questa mattina controlli e perquisizioni. Nelle ultime ore la polizia si è concentrata sulle attività del corriere FedEx nell’aeroporto.

17:03 18 Nov 2015

Domani l’università Paris VIII: Vincennes e le scuole di Saint-Denis saranno regolarmente aperte, dopo il giorni di chiusura di oggi in seguito all’operazione di polizia nelle prime ore della mattina.

16:52 18 Nov 2015

La copertina del settimanale tedesco Der Spiegel è dedicata agli attentati di Parigi, la frase è una citazione di Antoine Leiris, intervistato dopo la morte della moglie a causa degli attacchi terroristici di venerdì: “Volete che sia spaventato. Scordatevelo!”.

16:43 18 Nov 2015

Il ministro della Salute francese, Marisol Touraine, ha detto in Parlamento che delle 352 rimaste ferite negli attentati di venerdì a Parigi, 195 restano in ospedale: 41 sono in terapia intensiva e 3 in condizioni critiche.

16:40 18 Nov 2015

Gli obiettivi dei bombardamenti condotti negli ultimi giorni da Francia e Russia in Siria, su una mappa realizzata da AFP.

16:35 18 Nov 2015

L’ISIS ha diffuso l’ultimo numero di Dabiq, la sua rivista in lingua inglese. Al suo interno, l’ISIS ha annunciato l’uccisione di due ostaggi per cui aveva chiesto il pagamento di un riscatto due mesi fa: il norvegese Johan Grimsgaard-Ofstad, 48 anni proveniente da Oslo, e il cinese Fan Pingui, 50 anni e consulente freelance proveniente da Pechino. L’ISIS non ha specificato quando e dove i due ostaggi erano stati catturati.

Nello stesso numero, l’ISIS ha pubblicato la foto di quella che dice essere la bomba esplosa a bordo dell’aereo della compagnia russa Metrojet, precipitato nel Sinai, in Egitto, il 31 ottobre scorso. La provincia del Sinai, gruppo affiliato all’ISIS, aveva rivendicato l’attentato, dicendo che avrebbe presto diffuso le prove della sua responsabilità nell’attacco.

L’ISIS ha anche scritto di avere inizialmente pensato di colpire un aereo occidentale, ma di avere cambiato obiettivo dopo l’inizio delle operazioni militari russe in Siria.

16:25 18 Nov 2015

Il pacco sospetto trovato alla Gare de Paris Nord è stato fatto brillare, l’allarme è finito e le attività nella stazione stanno tornando alla normalità.

16:19 18 Nov 2015


Reuters
scrive che nella notte ci sono stati 16 attacchi contro l’ISIS in Iraq e 13 in Siria, sempre contro lo Stato Islamico, da parte degli Stati Uniti e degli altri paesi che fanno parte della coalizione.

16:16 18 Nov 2015

Le prime immagini della palazzina di Saint-Denis dove sono state effettuate le operazioni di polizia questa mattina.

16:09 18 Nov 2015

Per un pacco sospetto, il check-in degli Eurostar presso la Gare de Paris Nord, una delle stazioni ferroviarie principali di Parigi, è chiuso da 40 minuti circa.

15:59 18 Nov 2015

Centinaia di organizzazioni musulmane del Regno Unito hanno acquistato una pagina sul Telegraph per condannare gli attentati di venerdì a Parigi.

15:56 18 Nov 2015

Agenti della polizia scientifica al lavoro sul luogo dell’operazione di polizia a Saint-Denis

15:47 18 Nov 2015
15:46 18 Nov 2015

In Svezia è stato innalzato il livello di sicurezza a 4 da 3, in seguito alla ricezione di “informazioni consistenti” su potenziali minacce terroristiche. Negli ultimi giorni molti paesi europei hanno innalzato i livelli di sicurezza e i controlli.

15:33 18 Nov 2015

La prima pagina di oggi de L’Equipe, il principale giornale sportivo francese, riferita alla partita di calcio di ieri sera Inghilterra-Francia disputata nello stadio di Wembley a Londra. Il “Thank you” è per l’accoglienza molto amichevole che i tifosi inglesi hanno mostrato ai loro avversari francesi. Lo stadio ha cantato insieme l’inno nazionale francese prima della partita.

15:26 18 Nov 2015

Salah Abdeslam, il principale sospettato ancora ricercato dalla polizia francese per gli attentati a Parigi, potrebbe essere in fuga su una Citroen Xsara. La notizia è stata data alle agenzie di stampa da una fonte della polizia spagnola, che ha detto di avere ricevuto un avviso diffuso in tutta Europa circa il mezzo che forse sta trasportando Abdeslam.

15:22 18 Nov 2015

Il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, ha detto all’Assemblea Nazionale che le persone morte oggi a Saint-Denis potrebbero essere “più di due”, ma non ha dato altri dettagli. Ha detto che l’operazione di questa mattina “è stata realizzata contro persone che intendevano colpire di nuovo”.

15:09 18 Nov 2015

I numeri forniti dalle autorità francesi sulle attività di polizia condotte nella notte tra martedì e mercoledì in tutta la Francia:

• 118 nuove perquisizioni;
• 25 persone fermate;
• 34 armi sequestrate.

14:57 18 Nov 2015

Questa mattina durante le attività di polizia a Saint-Denis, alcuni agenti hanno abbattuto la porta di un ingresso laterale della chiesa di Saint-Denis-de-l’Estrée e altre due porte interne che portano al campanile. Il parroco ha spiegato che l’intervento si è reso necessario dopo che si era diffusa la voce circa la presenza di qualcuno nascosto nel campanile, per l’urgenza la polizia non ha atteso di ricevere le chiavi dai responsabili della chiesa. Secondo Le Monde si è comunque trattato di un falso allarme.

14:52 18 Nov 2015

La Commissione europea ha adottato oggi una serie di provvedimenti per rendere più efficace il controllo delle armi negli stati membri. La detenzione di alcuni tipi di armi semiautomatiche non sarà più consentita e saranno adottati nuovi sistemi per tracciare meglio le armi in circolazione.

14:42 18 Nov 2015

Questa mattina parte dell’aeroporto di Copenhagen è stata chiusa in seguito a un allarme bomba, in seguito rientrato. L’aeroporto ha ripreso da qualche minuto a funzionare normalmente.

14:37 18 Nov 2015

L’inno nazionale francese intonato dall’assemblea dei sindaci francesi al termine dell’intervento di François Hollande poco prima delle 14.

14:03 18 Nov 2015

Dopo gli attentati di Parigi si sono intensificati i controlli e le indagini anche in altri paesi europei. In Spagna la Audiencia Nacional, il tribunale con sede a Madrid ma che ha competenza su tutto il territorio, ha fatto sapere che ci sono 160 cause aperte e 301 persone attualmente sotto inchiesta per presunti legami con il jihadismo. La maggior parte di loro è già inserita nei database del CITCO, il Centro de Inteligencia contra el Terrorismo y el Crimen Organizado, la struttura antiterroristica del governo spagnolo. Sono numeri molto alti, rispetto ai dati dello scorso anno. Nel 2015, 90 persone sono state arrestate per reati legati al terrorismo islamico, quasi il doppio rispetto al 2014 (46 arresti) e quattro volte tanti rispetto al 2013 (21 arresti).

Le ragioni di questo aumento sono dovute alla cresciuta dell’ISIS, le cui minacce vengono percepite come gravi e preoccupanti. Dallo scorso giugno, l’allerta terrorismo in Spagna è al livello quattro (su una scala di cinque) e i servizi anti-terrorismo si riuniscono anche due o tre volte al giorno. Gli esperti, scrive El País, non parlano più di una minaccia, ma “della minaccia”. La preoccupazione maggiore riguarda il fatto che gli attentati compiuti dall’ISIS superano i confini di un unico paese. Negli attentati di Parigi della scorsa settimana sono coinvolte la Siria, il Belgio e la Francia. Oggi a Siviglia 120 esperti prevenienti da 39 diversi paesi si incontreranno per discutere di cooperazione internazionale e condividere informazioni.

13:41 18 Nov 2015

Al termine dell’intervento di Hollande, l’assemblea dei sindaci francesi ha intonato la Marsigliese.

13:37 18 Nov 2015

Sono in corso due perquisizioni all’aeroporto di Parigi-Roissy (Charles de Gaulle). Come le operazioni degli scorsi giorni, non c’è alcun legame con le indagini per gli attentati di Parigi. Le perquisizioni rientrano nelle azioni previste dallo stato di emergenza, in vigore dallo scorso venerdì dopo gli attacchi, e in generale dalla lotta la terrorismo. Inoltre, è stato precisato che le indagini non hanno nulla a che fare con i procedimenti aperti contro alcuni dipendenti di Air France dopo le aggressioni dello scorso ottobre.

13:33 18 Nov 2015

Hollande conferma che nel corso dei prossimi 2 anni saranno accolti 30mila nuovi rifugiati in Francia.

13:29 18 Nov 2015

L’irruzione in una chiesa di Saint-Denis si è conclusa dopo 15 minuti. Le ragioni di questa azione non sono chiare e non avrebbero portato a nulla.

13:25 18 Nov 2015

Hollande nel suo discorso ricorda anche le misure annunciate lunedì in seguito agli attentati: estensione del periodo di emergenza – che dà più poteri a magistratura e polizia – ai prossimi tre mesi, modifiche della Costituzione per adattarla meglio alla guerra contro il terrorismo, pene più severe per i reati di terrorismo, più risorse per magistratura, polizia penitenziaria e di confine.

13:20 18 Nov 2015

Hollande ricorda che la settimana prossima vedrà i presidenti di Stati Uniti e Russia per organizzare le iniziative militari contro lo Stato Islamico (o ISIS). Hollande ha anche ribadito la necessità di coordinare meglio e ampliare la coalizione internazionale che in questi mesi si è già impegnata con bombardamenti contro campi e altre strutture dell’ISIS in Siria e in Iraq.

13:14 18 Nov 2015

Hollande: “quello che è successo oggi ci ricorda e conferma che attualmente siamo in guerra” contro l’ISIS, che dispone di un esercito, di risorse finanziarie e che occupa un territorio con delle complicità in Europa e in Francia con giovani islamisti radicalizzati.

13:13 18 Nov 2015

François Hollande ha iniziato il suo intervento al congresso dei sindaci di Francia. Ha ringraziato le forze dell’ordine per il loro impegno nell’operazione di oggi a Saint-Denis definita “particolarmente pericolosa”. Hollande ha confermato che i due terroristi morti erano legati agli attentati di Parigi di venerdì.

13:09 18 Nov 2015

13:06 18 Nov 2015

Un mezzo della Brigade de recherche et d’intervention lascia l’area di Saint-Denis, al termine dell’operazione di polizia.

12:59 18 Nov 2015

Anne Hidalgo, sindaco di Parigi, è intervenuto alla Conferenza dei sindaci francesi tenendo un discorso sugli attentati di venerdì e la reazione della cittadinanza. Ha detto che “insieme i comuni della Francia possono dire: non abbiamo paura”, riferendosi ai terroristi ha poi aggiunto che non avranno la soddisfazione di vedere il popolo francese che si fa prendere da dubbi e incertezze “scopriranno che siamo determinati a perseguire il dialogo democratico, ciò che loro odiano”.

12:53 18 Nov 2015

L’arrivo del ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve a Saint-Denis

12:47 18 Nov 2015

Intanto, in Germania, il cancelliere tedesco Angela Merkel ha definito una “scelta responsabile” la decisione di cancellare all’ultimo la partita di calcio tra Germania e Olanda ad Hannover, per il timore di un attentato esplosivo.

12:42 18 Nov 2015

Cazeneuve ha parlato dei sette arrestati: tre all’interno dell’appartamento, due che si sono nascosti sotto le macerie dopo l’esplosione e altri due: il padrone di casa dell’appartamento e un suo conoscente.

12:40 18 Nov 2015

Qualche informazione in più fornita dal ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, e dal procuratore François Molin sull’operazione di oggi: l’indagine è stata condotta dalla polizia in un appartamento di Saint-Denis sulla base di informazioni che facevano pensare che Abaaoud si trovasse lì, tre persone nell’appartamento sono state arrestate; una giovane donna, la cui identità è ancora sconosciuta, si è fatta esplodere; un altro terrorista è morto ucciso da “proiettili e granate”. Le identificazioni sono in corso e non è nota l’identità di nessuno.

12:29 18 Nov 2015

Tutte le 129 persone uccise negli attentati del 13 novembre a Parigi sono state identificate. Ieri sera il ministro francese della Salute, Marisol Touraine, aveva detto che, dei 352 feriti, 221 erano ancora ricoverati in ospedale e 57 si trovano in terapia intensiva. Touraine ha anche annunciato che le cure per tutte le vittime degli attentati saranno a carico dello stato.

12:24 18 Nov 2015

Al momento non si sa se Abdelhamid Abaaoud, ritenuto l’organizzatore degli attentati di Parigi, sia tra le persone arrestate oggi a Saint-Denis.

12:19 18 Nov 2015

Poliziotti cercano di entrare nella chiesa di Saint-Denis de l’Estrée da un ingresso laterale

12:16 18 Nov 2015
Due morti a Saint-Denis, 7 arrestati

La procura ha confermato la morte di due persone nell’operazione di questa mattina: una donna che si era barricata nell’appartamento di Saint-Denis e che ha attivato una cintura esplosiva, e un altro uomo che è stato ucciso da una granata della polizia. Di un secondo terrorista morto parlavano già da diverse ore molti giornali francesi citando fonti della polizia. Inoltre, 7 persone sono state arrestate.

12:10 18 Nov 2015

Il portavoce del governo, Stéphane Le Foll, dopo aver annunciato la fine dell’operazione di polizia a Saint-Denis, ha fornito i dettagli del progetto di legge sullo stato di emergenza discusso questa mattina dal Consiglio dei ministri. La proposta sarà esaminata domani all’Assemblea nazionale e venerdì al Senato. Il testo prevede l’estensione dello stato di emergenza per altri tre mesi, come già annunciato da François Hollande, e la possibilità di estendere gli arresti domiciliari a tutte quelle persone i cui comportamenti possano costituire, in base «a serie ragioni», una grave minaccia per l’ordine pubblico.

12:08 18 Nov 2015

A Saint-Denis è da poco arrivato Bernard Cazeneuve, il ministro dell’Interno francese.

12:06 18 Nov 2015

In questo video è visibile il momento in cui sono stati eseguiti alcuni arresti a Saint-Denis questa mattina.

12:01 18 Nov 2015
Le cinture esplosive usate a Parigi

Nell’operazione della polizia a Saint-Denis è morta una donna che si è barricata nell’appartamento e che ha attivato una cintura esplosiva, stando alle informazioni raccolte finora dai media francesi. Le cinture esplosive erano state utilizzate anche durante gli attacchi di venerdì 13 a Parigi. L’esplosivo presente nelle cinture era TATP cioè perossido di acetone, una polvere bianca praticamente inodore, molto potente e instabile: il TATP è molto sensibile al calore, all’attrito e agli urti e per ottenerlo basta mescolare sostanze che sono facilmente reperibili come acido solforico e perossido di idrogeno, cioè acqua ossigenata.

Dopo gli attacchi della scorsa settimana, il procuratore di Parigi, François Molins, ha detto che i terroristi indossavano tutti gli stessi giubbotti esplosivi, che avevano una batteria e un pulsante come detonatore. Quelli utilizzati dai tre kamikaze allo Stade de France contenevano anche dei bulloni, per aggravare i danni dell’esplosione. In ogni bomba, ha spiegato un esperto a Le Figaro, vengono solitamente utilizzate due cariche: la prima, più piccola, nel detonatore, e la seconda, quella vera e propria, nel giubbotto.

Se gli “ingredienti” per fabbricare l’esplosivo sono facili da reperire, assemblare una cintura esplosiva è una cosa molto complicata e richiede una grande abilità. Ci vogliono settimane di addestramento, è un lavoro scrupoloso, bisogna avere delle specifiche competenze. Secondo diversi esperti è probabile che il tecnico che ha fabbricato le cinture dei terroristi che hanno attaccato Parigi non facesse parte della squadra d’assalto perché è una figura troppo preziosa. Inoltre è probabile che le cinture siano state fabbricate in Francia o nei paesi vicini perché il rischio del trasporto sarebbe stato troppo alto.

11:58 18 Nov 2015

A Saint-Denis, intanto, un gruppo di poliziotti sta cercando di entrare nella chiesa di Saint-Denis de l’Estrée da un ingresso laterale, utilizzando un’ascia.

11:53 18 Nov 2015

Non ci sono ancora aggiornamenti ufficiali su persone morte e arrestate durante l’operazione di polizia di questa mattina a Saint-Denis. Citando fonti interne alla polizia, i media francesi compresa AFP parlano di 2 persone morte e di sette arresti.

11:49 18 Nov 2015

A Saint-Denis gli agenti di polizia sono comunque al lavoro per mettere in sicurezza l’area ed effettuare altre verifiche. Al momento non sono state date informazioni ufficiali sull’identità delle persone arrestate.

11:48 18 Nov 2015

Un altro uomo arrestato durante le operazioni di polizia a Saint-Denis

11:44 18 Nov 2015

Il portavoce del governo francese ha confermato che l’operazione di polizia a Saint-Denis è terminata.

11:43 18 Nov 2015

La portaerei francese Charles de Gaulle è intanto partita dal porto di Tolone diretta verso il Mediterraneo orientale, dove sarà utilizzata come base di appoggio per gli attacchi francesi contro lo Stato Islamico in Siria. L’impiego della nave era stato annunciato lunedì dal presidente francese François Hollande durante il discorso al Parlamento a Versailles.

11:39 18 Nov 2015

Secondo fonti della polizia consultate dai media francesi, l’operazione antiterrorismo a Saint-Denis è terminata, si attendono conferme ufficiali.

11:35 18 Nov 2015

La polizia ha invitato a non segnalare la posizione degli agenti per non complicare o compromettere le loro attività. Le operazioni sono ancora in corso a Saint-Denis, ma ci sono verifiche su tutto il territorio francese.

11:32 18 Nov 2015

Secondo alcune fonti consultate da Reuters, le persone coinvolte nell’operazione di polizia a Saint-Denis stavano preparando un attacco a La Défense, il quartiere d’affari di Parigi. Al momento né le autorità né gli altri media francesi hanno confermato la notizia.

11:29 18 Nov 2015

Un uomo arrestato durante le operazioni di polizia a Saint-Denis

11:22 18 Nov 2015

Al Jazeera ha pubblicato un video dell’operazione di questa mattina a Saint-Denis: a un certo punto si sentono delle esplosioni.

11:18 18 Nov 2015

Secondo AP gli arrestati nell’operazione di questa mattina a Saint-Denis sono sette. Per ora comunque la procura ha confermato cinque arresti.

11:16 18 Nov 2015

Precisazione. 
Per ora la procura ha confermato la morte di una sola persona nell’operazione di questa mattina: è una donna che si era barricata nell’appartamento di Saint-Denis e che ha attivato una cintura esplosiva. Del secondo terrorista morto parlano diversi giornali francesi citando fonti della polizia.

11:16 18 Nov 2015
Chi è Abdelhamid Abaaoud

Cioè il cittadino belga cresciuto a Molenbeek, a Bruxelles, e sospettato di avere progettato gli attentati di Parigi.

Negli ultimi giorni la stampa francese e internazionale ha scritto molto di Abdelhamid Abaaoud, un cittadino belga considerato da molti l’uomo che ha progettato gli attentati di Parigi. Il coinvolgimento di Abaaoud non è stato confermato dalle autorità, ma diversi siti di news hanno scritto di avere parlato con funzionari di polizia che hanno detto che le indagini si stanno concentrando su di lui. Abaaoud – che ha origini marocchine, e ha 27 o 28 anni – era già noto alla polizia di diversi paesi europei: ha fatto parte di una rete terroristica a Verviers, in Belgio, smantellata all’inizio del 2015 ed è comparso in alcuni video dell’ISIS girati in Siria, tra le altre cose. Finora, comunque, è sempre riuscito a scappare.

Continua a leggere la storia di Abdelhamid Abaaoud qui.

10:58 18 Nov 2015

La polizia ha confermato che un cane dei RAID è stato ucciso durante l’operazione.

I feriti tra gli agenti sono invece cinque. BFMTV dice che ci sarebbe un sesto poliziotto ferito, ma non ci sono ancora conferme ufficiali.

10:50 18 Nov 2015

L’operazione di polizia a Saint-Denis è in corso da circa sei ore e mezza. 

10:48 18 Nov 2015

Il sindaco di Saint-Denis ha detto che quindici persone, e tra loro donne e bambini, sono state evacuate dal palazzo di Saint-Denis dove questa mattina è intervenuta la polizia: nella zona è stato anche creato per loro un centro per il sostegno psicologico.

10:37 18 Nov 2015

10:33 18 Nov 2015

È intanto iniziato regolarmente il Consiglio dei ministri del governo francese, già in programma per oggi alle 10:30.

10:31 18 Nov 2015
C'era un rifugiato siriano tra i terroristi di Parigi?

Dall’indagine sugli attentati di Parigi di venerdì, in cui sono morte almeno 129 persone, è emerso che un passaporto che si pensa essere siriano è stato trovato vicino al corpo di uno dei terroristi uccisi. Sul passaporto c’era il nome di un cittadino siriano che sembra essere passato dalla Grecia nei primi giorni di ottobre. Il passaporto sembrava essere un importante indizio per comprendere il piano terrorista. Oltre a questo, quel passaporto ha dato inizio a un più grande dibattito: uno dei terroristi era stato un rifugiato siriano?

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10:29 18 Nov 2015

Le operazioni di polizia di oggi a Saint-Denis sono state realizzate in parte dai RAID francesi. RAID significa Recherche Assistance Intervention Dissuasion: è una sezione speciale delle forze di polizia francesi ed è la principale unità anti-terrorismo del paese: si occupa di sequestri, attentati, ammutinamenti e arresti di criminali molto pericolosi. L’unità è stata creata nel 1985 e risponde direttamente al direttore generale della Polizia nazionale. Dal 2013 è guidata da Jean-Michel Fauvergue. Nel 2015 l’organico è stato aumentato passando da 168 dipendenti (tra agenti e tecnici) a più di 300.

10:23 18 Nov 2015

Tra le persone arrestate a Saint-Denis c’è anche l’uomo che ha affittato l’appartamento di Saint-Denis ai presunti terroristi, dicono AFP e la televisione francese BFMTV. L’uomo ha parlato con un giornalista di AFP prima del suo arresto e ha dato questa versione:

Un amico mi ha chiesto di affittarlo a due suoi amici per qualche giorno. Gli ho detto che non c’erano materassi, ma mi hanno risposto che non era un problema, volevano solo acqua e un posto dove pregare. Mi è stato chiesto di fare un favore e l’ho fatto. Non sapevo fossero terroristi.

.

Un’amica del proprietario dell’appartamento ha detto di averci dormito la settimana scorsa e ha detto che i due ospiti erano arrivati un paio di giorni fa.

10:18 18 Nov 2015

Dopo gli attentati di venerdì, diverse operazioni della polizia e perquisizioni sono state fatte nella zona di Tolosa, nel sud della Francia. La città sarebbe in qualche modo legata agli attentati di Parigi: già ieri, i media francesi hanno scritto che è stata identificata la voce nel messaggio che rivendica gli attentati di venerdì. Si tratta di Fabien Clain, uno jihadista francese che ora vive in Siria e che è originario di Tolosa. Clain ha 37 anni, è soprannominato “Omar” e il suo avvicinamento all’Islam radicale sarebbe iniziato alla fine degli anni Novanta: nel 2004 si era trasferito con il fratello in Egitto per studiare il Corano nella periferia del Cairo. Tornato in Francia era stato arrestato nel 2009 con l’accusa di essere un reclutatore di jihadisti verso la Siria. Secondo Le Monde sempre nel 2009 aveva minacciato i proprietari del Bataclan, ebrei, accusandoli di sionismo. Rilasciato nel 2014 Clain si era trasferito in Siria. Mentre si trovava in Francia aveva avuto diversi contatti con Mohamed Merah, il responsabile degli attentati di Tolosa e Montauban del marzo 2012 che avevano portato alla morte di sette persone, Merah era rimasto ucciso in un’operazione di polizia dopo l’attacco. Merah e Clain si conoscevano e Libération scrive che avevano avuto dei contatti anche mentre Clain si trovava in carcere.

10:16 18 Nov 2015

10:12 18 Nov 2015

Questa mappa realizzata da BBC mette in relazione l’area dell’operazione di polizia di oggi a Saint-Denis con i luoghi degli attentati di venerdì a Parigi.

10:10 18 Nov 2015

La polizia ha confermato che nell’operazione a Saint-Denis sono stati feriti lievemente 5 agenti delle forze speciali. L’operazione è ancora in corso.

10:05 18 Nov 2015

Diversi giornalisti a Saint-Denis hanno sentito nuovi colpi di arma da fuoco, durati pochi secondi e seguiti da un lungo silenzio.

09:57 18 Nov 2015

La basilica gotica di Saint-Denis, uno dei monumenti più conosciuti poco al di fuori di Parigi, oggi resterà chiusa per motivi di sicurezza.

09:54 18 Nov 2015
Il punto sui bombardamenti in Siria

Nella notte tra martedì e mercoledì la Francia ha condotto nuovi attacchi aerei su Raqqa, considerata la “capitale” dello Stato Islamico. La città è stata bombardata anche dalla Russia, che non fa parte della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti per contrastare l’ISIS, ma che comunque da diverse settimane esegue raid aerei contro sue strutture e accampamenti e che, dopo gli attentati di venerdì scorso, ha deciso di collaborare con gli “alleati” francesi. Negli attacchi aerei guidati da Francia e Russia delle ultime 72 ore sono stati uccisi 33 jihadisti dell’ISIS: i dato sono dell’Osservatorio siriano dei diritti dell’uomo.

09:49 18 Nov 2015

Perquisizioni della polizia a Saint-Denis

09:48 18 Nov 2015

Uno degli obiettivi dell’operazione di questa mattina era di rintracciare Abdelhamid Abaaoud, ritenuto l’organizzatore degli attentati di Parigi. Stando alle informazioni raccolte da un giornalista di Le Figaro a Saint-Denis, tra le persone fermate dalla polizia non c’è Abaaoud, ma non è escluso che sia la persona ancora barricata nell’appartamento sotto assedio da parte degli agenti.

09:42 18 Nov 2015
Cosa vuol dire che soffriamo più per Parigi che per Beirut?

Le manifestazioni di solidarietà nei confronti di Parigi sono state soprattutto positive, ma c’è un tipo di reazione che è suonato piuttosto strano: i rimproveri contro la nostra ipocrisia per esserci emozionati così tanto nei confronti di vittime europee e soprattutto bianche, mentre reagiamo con minore sensibilità al dolore delle vittime di attacchi terroristici in altre parti del mondo. Questa sciagurata differenza è, secondo le accuse, un segno di razzismo latente.
Paragonando la reazione su Parigi al complessivo silenzio globale per due attentati suicidi a Beirut, Aryn Baker ha scritto su Time: «Qualsiasi siano le ragioni – e ce ne sono molte – per le disparità di reazioni, il messaggio che viene trasmesso da questi eventi gemelli è che certe vite valgono più di altre». E il titolo di un articolo su AntiMedia.org dice: “America: la tua solidarietà con Parigi è sgradevolmente fuori luogo”. L’articolo sostiene che «fintanto che portate una bandiera sola, il vostro sforzo di essere vicini alle vittime del terrorismo è una solidarietà imbarazzantemente vuota».

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09:40 18 Nov 2015

Come avevano già fatto nella notte, le autorità invitano la popolazione di Saint-Denis a non avvicinarsi all’area dove è in corso l’operazione di polizia. I media francesi parlano di almeno una persona ancora barricata in un appartamento, ma non è chiaro chi sia né se abbia qualcun altro con sé. 

09:33 18 Nov 2015

09:32 18 Nov 2015

A inizio mattina si era parlato di un morto o di un ferito tra la popolazione a causa dell’operazione di polizia a Saint-Denis, la notizia era stata smentita non ufficialmente e ora anche Le Figaro cita fonti di polizia per dire che non aveva fondamento.

09:26 18 Nov 2015

In questo servizio di BMFTV sull’operazione a Saint-Denis della polizia si sentono gli spari dello scontro con i presunti terroristi. 

09:22 18 Nov 2015

Il comunicato della Procura sull’operazione a Saint-Denis.

09:19 18 Nov 2015

L’operazione è stata condotta in un appartamento all’angolo tra rue de la République e rue Corbillon, nel centro di Saint-Denis, dunque nel quartiere residenziale della città.

09:18 18 Nov 2015

Dall’inizio dell’operazione a Saint-Denis ci sono problemi di traffico e trasporto pubblico. La metropolitana della linea 13 è interrotta tra le fermate Saint-Denis Université e Saint-Denis-Porte de Paris. Fermi anche i tram e gli autobus. La stazione di Saint-Denis è chiusa così come non sono accessibili le principali strade della città.

09:14 18 Nov 2015

Una donna che vive nell’appartamento di fianco a quello dove c’è stata l’operazione della polizia, a Sant-Denis, ha raccontato quello che ha sentito alla televisione francese BMFTV:

Sono stata svegliata da un’esplosione. Poi ho sentito dei colpi di arma da fuoco e ci sono stati molti spari. I terroristi stavano attaccando la polizia e la polizia stava rispondendo sparando a sua volta.
Ci sono stati spari ed esplosioni. Non sapevamo dove andare. Io e mio figlio eravamo in panico. Cadeva della polvere dal soffitto a causa delle esplosioni. Continuavo a gridare: “Se siete della polizia, per favore aiutatemi. Sono qui con il mio bambino”.
Ma hanno continuato a sparare e sparare.

09:13 18 Nov 2015

Due aerei di Air France che sarebbero dovuti atterrare a Parigi sono stati dirottati a causa “di minacce anonime ricevute in una telefonata” subito dopo il decollo martedì sera. I voli erano partiti da Washington e Los Angeles e sono atterrati rispettivamente a Halifax e Salt Lake City. Air France ha precisato in un comunicato che il dirottamento è stata una misura precauzionale e che sono in corso tutti i necessari controlli di sicurezza.

09:12 18 Nov 2015

09:09 18 Nov 2015

Qualche informazione in più dalla procura. Una donna che si era barricata nell’appartamento di Saint-Denis è morta dopo avere attivato una cintura esplosiva. All’interno dell’appartamento c’erano altre tre persone, che sono state fermate dalla polizia. Altre due persone, che si trovavano nelle vicinanze dell’appartamento, sono state fermate dagli agenti. In tutto sono stati eseguiti cinque arresti.

09:01 18 Nov 2015

I numeri ufficiali forniti dalla procura:

• 2 terroristi morti, tra cui una donna che si è fatta esplodere;
• 3 persone che si erano barricate in un appartamento messe agli arresti.

09:00 18 Nov 2015

C’è la conferma che una donna è morta a Saint-Denis facendosi esplodere.

08:59 18 Nov 2015

Un uomo di circa 30 anni che dice di aver ospitato in un appartamento in rue du Corbillon a Saint-Denis due persone «che provenivano dal Belgio» è stato interrogato dalla polizia, scrive un giornalista di AFP. «Un amico mi ha chiesto di ospitare due dei suoi amici per un paio di giorni» ha detto l’uomo all’agenzia di stampa. «Ho detto che non c’era nessun materasso, mi hanno detto ‘non è grave’, volevano solo acqua e la possibilità di pregare. Ho chiesto al mio amico. Lui mi ha detto che venivano dal Belgio». E ancora, secondo AFP: «Mi è stato chiesto di fare un favore, l’ho fatto, non sapevo che fossero dei terroristi». Una donna che ha dormito in quella stessa casa la settimana scorsa ha detto che i due ospiti erano arrivati «due giorni fa».

08:49 18 Nov 2015

Per le scuole del centro di Saint-Denis è stata invece decisa la chiusura per motivi di sicurezza, trovandosi in molti casi a poca distanza da dove è in corso l’operazione di polizia.

Come per l’università, anche nelle scuole sarà comunque possibile entrare per mettersi al sicuro.

08:48 18 Nov 2015

L’Università Paris 8, che si trova a Saint-Denis, ha invitato i suoi studenti a non andare a lezione oggi. L’ateneo non è comunque chiuso e ospiterà tutte le persone che non hanno fatto in tempo a leggere l’avviso su Internet, diffuso nelle prime ore del mattino quando molti pendolari erano già partiti.

08:45 18 Nov 2015

Da questa mattina sono in corso anche perquisizioni a Ariège, a Tolosa e in un altro comune della Haute-Garonne, nel sud della Francia. Come le operazioni degli scorsi giorni, non c’è alcun legame con le indagini per gli attentati di Parigi. Le perquisizioni rientrano nelle azioni previste dallo stato di emergenza, in vigore dallo scorso venerdì dopo gli attacchi, e in generale dalla lotta la terrorismo.

08:44 18 Nov 2015

In questa foto un agente di polizia parla con i tanti giornalisti arrivati a Saint-Denis, qualche minuto fa molti di loro avevano iniziato a seguire alcuni poliziotti per un falso allarme.

08:39 18 Nov 2015

La polizia a Saint-Denis questa mattina

 

08:39 18 Nov 2015

Le fonti di Associated Press confermano che a Saint-Denis una delle due persone morte è una donna che indossava una cintura esplosiva, gli agenti feriti nell’operazione sono 4.

08:36 18 Nov 2015

Saint-Denis è un comune francese vicino alla periferia di Parigi che si trova nel dipartimento della Senna-Saint-Denis nella regione dell’Île-de-France, a nord-est della capitale. I suoi abitanti si chiamano Dionysiens, dal nome del dio greco Dioniso. Qui si trova una grande e famosa abbazia del XII secolo, lo Stade de France, inaugurato nel 1998, e la casa d’educazione della Legion d’Onore. Ci sono tre sinagoghe e tre moschee. Il comune è diviso in tre zone: una zona residenziale a nord ovest, una zona commerciale, al centro, con un grande mercato coperto, e una zona industriale, a sud. Negli anni Sessanta Saint-Denis è stato un importante centro industriale, in declino dopo la crisi economica degli anni Settanta e Ottanta. In quegli anni la città ha attratto molti immigrati a causa degli affitti bassi e dalla vicinanza a Parigi. Si tratta di un comune molto cosmopolita che in anni recenti ha avuto tassi di criminalità e violenza superiori alla media nazionale. Saint-Denis è storicamente molto legata al Partito Comunista francese e attualmente è una delle uniche due città con più di 100mila abitanti (insieme a Montreuil) governata da un sindaco comunista, Didier Paillard.

08:34 18 Nov 2015

A Saint-Denis sembra essere tornata la calma, stando a quanto dicono diversi giornalisti che hanno raggiunto il luogo dell’operazione di polizia.

08:32 18 Nov 2015

Le Figaro riferisce che tre persone sono state fermate dalla polizia, durante l’operazione a Saint-Denis.

08:28 18 Nov 2015

A Saint-Denis durante l’operazione della polizia erano presenti anche i vigili del fuoco

08:22 18 Nov 2015

Citando fonti della polizia, Associated Press parla di due morti a Saint-Denis: per ora non ci sono conferme ufficiali sull’operazione, sui morti e su eventuali persone ferite.

08:20 18 Nov 2015

Il primo ministro francese, Manuel Valls, e il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, hanno raggiunto il palazzo dell’Eliseo a Parigi, la sede della presidenza.

08:18 18 Nov 2015

Questa mappa mostra dove si trova Saint-Denis, per farsi meglio un’idea.

08:18 18 Nov 2015

Una foto di questa notte che mostra l’arrivo della polizia a Saint-Denis 

08:17 18 Nov 2015

Un altro video girato nella notte da un abitante di Saint-Denis, si sentono gli spari dell’operazione di polizia.

08:16 18 Nov 2015

Giornalisti e fotografi lungo il perimetro di sicurezza creato dalle autorità a Saint-Denis.

08:15 18 Nov 2015

08:13 18 Nov 2015

La polizia francese intanto conferma che l’operazione a Saint-Denis è ancora in corso.

08:12 18 Nov 2015

Ricapitolando: intorno alle 4:20 si sono sentiti i primi spari a Saint-Denis in seguito all’intervento della polizia nei pressi di un appartamento in cui si erano nascoste alcune persone sospette. L’obiettivo principale dell’operazione era Abdelhamid Abaaoud, ritenuto l’organizzatore degli attentati di Parigi, ma non è ancora chiaro se fosse effettivamente a Saint-Denis. Due persone sono state uccise e si parla di una terza ancora chiusa nell’appartamento. Una delle due persone morte era una donna, che si sarebbe fatta esplodere.

08:06 18 Nov 2015

Il terzo terrorista nascosto nell’appartamento di Saint-Denis è stato “neutralizzato”, dice la televisione francese iTele.

08:05 18 Nov 2015

08:02 18 Nov 2015

Stando alle ultime informazioni ottenute da AFP e altri media francesi:

• 2 presunti terroristi morti (uno dei due si sarebbe fatto esplodere);
• 1 presunto terrorista ancora nascosto in un’abitazione di Saint-Denis;
• 3 poliziotti feriti lievemente.

07:58 18 Nov 2015

Il ministro della Giustizia francese, Christiane Taubira, ha annunciato durante un programma radiofonico su Europe1 che l’operazione di polizia a Saint-Denis sta terminando.

07:56 18 Nov 2015

Un’altra immagine della polizia a Saint-Denis

07:55 18 Nov 2015

Anche Associated Press riferisce che una delle persone nascoste a Saint-Denis potrebbe essere Abdelhamid Abaaoud, ritenuto l’organizzatore degli attentati di Parigi.

07:52 18 Nov 2015

07:49 18 Nov 2015

Ai militari è stato assegnato il compito di controllare il perimetro di sicurezza intorno alla zona di intervento della polizia.



Secondo diversi giornalisti sul posto, l’operazione di polizia volge verso il termine.

07:47 18 Nov 2015

Secondo i media francesi, la donna con la cintura esplosiva è morta facendosi esplodere.

07:45 18 Nov 2015

Secondo alcuni media locali – e anche secondo alcune fonti citate da AFP – l’operazione di polizia a Saint-Denis è stata messa in piedi per arrestare Abdelhamid Abaaoud, cittadino belga di 27 anni che negli ultimi due giorni è stato identificato come l’organizzatore degli attentati di Parigi. Attenzione, non sono informazioni confermate ufficialmente: le autorità non hanno confermato né che Abaaoud sia l’organizzatore degli attentati, né che si trovi a Saint-Denis.


Dalle ricostruzioni dei giornali locali, sembra che in passato Abaaoud abbia avuto legami con uno degli attentatori di Parigi, Ibrahim Abdeslam. I due erano rimasti coinvolti in alcune indagini della polizia belga tra il 2010 e il 2011, quando entrambi vivevano a Molenbeek, il quartiere di Bruxelles attorno al quale negli ultimi giorni si sono concentrate le indagini. Abaaoud si è diplomato in una delle più prestigiose scuole superiori belghe. È stato accusato di essere il capo della cellula terroristica di Verviers: un tribunale di Bruxelles lo ha condannato a luglio, in contumacia, a 20 anni di carcere per reati legati al terrorismo. Per diverso tempo è stato in Siria, non è chiaro dove si trovi adesso: si è unito allo Stato Islamico, è comparso in un video dell’ISIS nel marzo del 2014 e una sua intervista è finita su Dabiq, la rivista dell’ISIS, nel febbraio del 2015. Associated Press e Libération, tra gli altri, hanno detto di avere delle fonti che sostengono che Abaaoud sia la persona che ha progettato gli attentati a Parigi.

07:45 18 Nov 2015

Per precauzione il comune di Saint-Denis ha deciso di tenere chiuse le scuole nelle aree più interessate dalle operazioni di polizia.

07:43 18 Nov 2015

Secondo RTL France, uno dei terroristi è stato ucciso nell’appartamento in cui si era nascosto, la cintura esplosiva era invece indossata da una donna.

07:42 18 Nov 2015

Alcune immagini dell’operazione di polizia a Saint-Denis.

07:42 18 Nov 2015

Alcuni testimoni da Saint-Denis riferiscono di avere sentito una nuova serie di spari negli ultimi minuti, l’operazione di polizia è iniziata intorno alle 4 di notte ed è ancora in corso.

07:40 18 Nov 2015

In questo video si sentono gli spari dell’operazione di polizia iniziata nella notte a Saint-Denis.

07:38 18 Nov 2015

L’operazione di polizia è ancora in corso, si parla di 3 persone arrestate e di 3 persone uccise, una portava una cintura esplosiva.

Le Monde parla invece di due morti.

07:35 18 Nov 2015

07:34 18 Nov 2015

L’emittente televisiva iTele parla di due poliziotti feriti e 2 terroristi uccisi, ma non ci sono conferme ufficiali e la notizia va presa con le molle.

07:33 18 Nov 2015

La polizia ha chiesto agli abitanti di Saint-Denis di non avvicinarsi alla zona in cui è in corso l’operazione di polizia.

07:31 18 Nov 2015

Le notizie che arrivano da Saint-Denis sono molto confuse, AFP riferisce di avere ricevuto alcune informazioni circa il punto del raid in corso: è tra rue de la République e rue Corbillon, lì sarebbe stato identificato un gruppo armato.

07:29 18 Nov 2015

Nelle strade di Saint-Denis sono attive anche unità dell’esercito. L’operazione di polizia si sta svolgendo a meno di due chilometri di distanza in linea d’aria da dove si trova lo Stade de France, uno degli obiettivi dei terroristi di venerdì scorso.

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