Una modella alla sfilata di Motohiro Tanji durante la settimana della moda di Tokyo, Giappone, 14 ottobre 2015 (TORU YAMANAKA/AFP/Getty Images)
  • Moda
  • mercoledì 21 ottobre 2015

Le sfilate di San Paolo, Tokyo e Tel Aviv

Le belle foto delle settimane della moda organizzate in giro per il mondo a ottobre, dopo quelle più famose di Parigi e New York

Una modella alla sfilata di Motohiro Tanji durante la settimana della moda di Tokyo, Giappone, 14 ottobre 2015 (TORU YAMANAKA/AFP/Getty Images)

Dopo le più famose settimane della moda di settembre – New York, Londra, Milano e Parigi – che sono considerate le più importanti del settore e di cui si parla sempre moltissimo, a ottobre ne sono state organizzate altre più laterali un po’ in tutto il mondo. Dal 12 al 18 ottobre si è svolta la fashion week di Tokyo, in Giappone, e dal 13 al 21 ottobre quella di Shanghai, in Cina. Dal 18 al 21 ottobre è stata la volta Tel Aviv, in Israele, dal 14 al 18 ottobre quella di Ho Chi Minh, in Vietnam, che era alla sua seconda edizione. A San Paolo, in Brasile, la settimana dedicata alla moda compie vent’anni ed è iniziata il 18 ottobre.

A Tokyo hanno sfilato modelle con la faccia ricoperta da spille da balia, mentre per lo stilista Takafumi Tsuruta di Tenbo c’erano anche modelli disabili, tra cui il surfista giapponese Yoshihiro Kojima. Tsuruta è famoso per disegnare collezioni anche per le persone disabili e vestiti che si indossano facilmente grazie ai bottoni magnetici. Si è anche parlato molto della sfilata di Yoshiki, una cantante famosa in Giappone che ha accompagnato la sfilata della sua prima collezione suonando al pianoforte. La vietnamita Hoang Minh Ha ha fatto sfilare le modelle con il viso decorato con applicazioni luccicanti, e sempre in Vietnam la casa di moda francese Chardon Savard ha colorato di nero il viso delle indossatrici. Si sono visti anche molti fiori: tra i capelli delle modelle – sgargianti come a Tel Aviv, o rinsecchiti e decadenti come a San Paolo – a nascondere il viso, come a Ho Chi Minh, o in bocca, come a Shanghai.

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