(AP Photo/Aaron Favila)
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  • domenica 18 Ottobre 2015

Il tifone Koppu è arrivato nelle Filippine

È molto grande e si muove lentamente: più di 15 mila persone sono state evacuate, per il momento una persona è mort

(AP Photo/Aaron Favila)

Più di 15 mila persone hanno abbandonato le loro case nella parte settentrionale dell’isola di Luzon, nelle Filippine, a causa dell’arrivo del tifone Koppu. Sulla costa vicino alla città di Casiguran, i venti hanno raggiunto un’intensità di 200 chilometri all’ora e il mare si è alzato di quattro metri. Il tifone Koppu è particolarmente grande e si sta muovendo molto lentamente. Nelle Filippine sono previsti tre giorni di piogge torrenziali che si teme possano causare frane e allegamenti. Migliaia di case sono state distrutte e diverse linee elettriche sono state tagliate. Al momento è stata confermata la morte di una persona a Manila, piuttosto lontano dall’epicentro del tifone.

Il tifone ha colpito l’isola di Luzon, circa 200 chilometri a nord della capitale Manila. Voli aerei, traghetti e servizi di bus sono stati sospesi nella parte settentrionale dell’isola a causa del maltempo. Alexander Pama, il capo della protezione civile delle Filippine, ha detto che l’agenzia sperava che il tifone passasse rapidamente sull’isola, ma dopo il suo impatto con la terraferma Koppu ha iniziato a muoversi molto lentamente. L’occhio del ciclone si sposta a una velocità di appena tre chilometri all’ora.

Venerdì sera il presidente Filippo Benigno Aquino ha avvertito la popolazione dell’arrivo del tifone con un discorso televisivo a reti unificate. È la prima volta che un presidente filippino fa un simile appello da quando l’arcipelago fu colpito dal tifone Haiyan del 2013 che uccise 6.300 persone. Secondo BBC, che ha inviato sul posto il suo caporedattore scientifico, David Shukam, il sistema di allerta filippino è stato migliorato rispetto a due anni fa e oggi dovrebbe essere più facile mantenere la popolazione al sicuro.