La Stanley Cup (Jonathan Daniel/Getty Images)
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  • giovedì 8 Ottobre 2015

È iniziata la NHL

Guida minima al più importante campionato di hockey su ghiaccio al mondo, per chi vuole andare oltre i video delle risse

La Stanley Cup (Jonathan Daniel/Getty Images)

È cominciata in Nordamerica la nuova stagione regolare della National Hockey League (NHL), la più importante lega di hockey su ghiaccio al mondo a cui partecipano trenta squadre, 23 statunitensi e 7 canadesi. La stagione 2015/2016 è la 97a edizione della NHL, che nel corso degli anni è diventata una delle manifestazioni sportive più seguite al mondo. Il campionato NHL si divide in due fasi: la stagione regolare e i playoff, al termine dei quali la squadra vincitrice ottiene la Stanley Cup.

La stagione regolare
Nella stagione regolare si gioca quello che da noi chiamiamo campionato, composto da due “conference”, Eastern e Western, che a loro volta si dividono in due “division”, Atlantic e Metropolitan per la Eastern Conference e Pacific e Central per la Western Conference (la suddivisione delle squadre nelle Conference è stabilita su basi geografiche). La stagione regolare finisce la seconda settimana di aprile. Le prime tre squadre di ogni “division” si qualificano ai playoff. Passano al turno successivo anche altre quattro squadre, due per ogni conference, scelte in base al numero di punti ottenuti nella stagione regolare: ottengono la cosiddetta “wild card” e nel primo turno dei playoff giocano contro le prime classificate delle quattro division.

Nella stagione regolare le trenta squadre giocheranno 82 partite, metà in casa e l’altra metà in trasferta. Dal 2008 ciascuna squadra affronta tutte e ventinove le squadre delle due conference. Una vittoria vale due punti, una sconfitta zero; il pareggio non è previsto, quindi in caso di pareggio si continua a giocare. Le squadre sconfitte nei tempi supplementari o agli shootout ottengono un punto. Una partita dura sessanta minuti ed è divisa in tre tempi.

Al termine della regular season, la squadra che in assoluto ha guadagnato più punti ottiene il President’s Trophy. Nel corso di un’intera stagione vengono assegnati complessivamente venti premi: quattro riservati alle squadre e sedici ai giocatori.

Playoff e Stanley Cup
I playoff sono costituiti da quattro round (ottavi, quarti, semifinale, finale) ognuno dei quali giocati al meglio delle sette gare. Le squadre delle due conference si possono incontrare nei playoff solo in finale: chi vince si aggiudica la Stanley Cup, il trofeo dato annualmente alla squadra di hockey più forte della NHL, mentre gli altri restano i campioni della loro conference.

La struttura della NHL è molto simile a quella delle altre tre leghe sportive più importanti del Nord America: NBA, MLB e NFL. Le squadre sono delle franchigie e possono cambiare città trasferendoci nome e colori. Non esistono promozioni o retrocessioni, e a metà stagione le partite si interrompono per una settimana in corrispondenza dell’All Star Game, in cui si sfidano le squadre delle due conference formate dai propri giocatori più forti.

Prima di ogni stagione, solitamente a fine giugno, si tengono i draft, durante i quali ogni franchigia può scegliere un giocatore non professionista da aggregare alla propria squadra. Rientrano nelle scelte dei draft anche i giocatori fra i 18 e 20 anni e quelli europei alla prima esperienza in NHL.

Quali sono le squadre favorite?
Considerando l’andamento della scorsa stagione, i draft e le partite della preseason, Washington Capitals e Anaheim Ducks sembrano essere le due squadre favorite. I Capitals però non hanno mai vinto la Stanley Cup e hanno giocato la loro ultima finale nel 1998. I Ducks invece hanno vinto nel 2007 e negli ultimi cinque anni si sono qualificati ai quarti di finale dei playoff per quattro volte.
Appena dietro le due squadre citate ci sono i Los Angeles Kings, vincitori nel 2012 e nel 2014, e i Tampa Bay Lightning, finalisti nella passata stagione. I detentori della Stanley Cup, i Chicago Blackhawks, non partono fra i favoriti.

Le prime partite
La stagione regolare è cominciata ieri sera con quattro partite: il Montreal ha vinto contro Toronto 3 a 1, i New York Rangers hanno vinto contro Chicago 3 a 2, Calgary ha perso 5 a 1 contro Vancouver e i Los Angeles Kings, una delle squadre favorite, hanno perso contro San Josè.

Nella NHL non esistono delle vere e proprie giornate, per intenderci quelle a cui noi siamo abituati con il calcio, e si gioca praticamente ogni giorno. Ci si ferma solo per le festività più importanti, come il Giorno del ringraziamento e Natale. Una squadra gioca in media ogni due-tre giorni, qui il calendario.

Queste sono le classifiche provvisorie della Eastern e della Western Conference dopo le prime quattro partite:

eastern
western

Qualche curiosità
Le nazioni europee più rappresentate in NHL sono Russia, Svezia, Repubblica Ceca e Slovacchia: tutti paesi in cui l’hockey su ghiaccio è uno degli sport più popolari. La maggioranza dei giocatori è canadese, anche se è dal 1993 che una squadra del Canada non vince la Stanley Cup. Nonostante questo le due squadre più titolate restano i Montreal Canadiens, con 24 titoli, e i Toronto Maple Leafs, con 13.

Una delle squadre favorite di quest’anno, gli Anaheim Ducks, fu fondata nel 1993 dalla Disney, che per il nome della franchigia si ispirò al film “The Mighty Ducks”, in Italia uscito con il titolo “Stoffa da campioni”. Il vecchio logo della squadra è ancora oggi uno dei più riconoscibili al mondo.

Ultima cosa, che forse però è la prima per quelli che non conoscono la NHL se non fosse per certi video che circolano di tanto in tanto: la lega ha un serio problema con la violenza. Le risse fra giocatori durante le partite hanno una lunga storia e provocano ogni anno seri infortuni e problemi psicologici ai giocatori. Le risse sono parte integrante di una partita di Hockey di NHL e non nascono casualmente o per qualche reazione improvvisa. Sono combattimenti semi-organizzati e tollerati dal regolamento a patto che i due giocatori che vi prendono parte rispettino alcune informali regole d’onore.