La madre di Maria Giulia Sergio, la ragazza italiana che si è unita all’ISIS, è morta il giorno dopo aver ottenuto gli arresti domiciliari

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Assunta Buonfiglio, la madre di Maria Giulia Sergio, la ragazza italiana che si è unita all’ISIS, è morta all’ospedale di Vigevano il giorno dopo aver ottenuto gli arresti domiciliari. Assunta Buonfiglio era in carcere dallo scorso luglio con l’accusa di voler partire per la Siria e raggiungere la figlia, ma una settimana fa era stata trasferita all’ospedale di Vigevano per sottoporsi a un intervento chirurgico.

È morta nella notte. Dopo aver saputo di aver ottenuto gli arresti domiciliari. Assunta Buonfiglio, 60 anni, madre di Maria Giulia Sergio, la ragazza italiana che si è unita all’Isis si trovava in carcere dal primo luglio dopo essere stata arrestata nell’ambito dell’operazione Martese insieme ad altre tre persone. Altri tre risultano ancora ricercati.

La vicenda
La donna che si trovava nel carcere di Vigevano era stata sottoposta a un intervento a causa di un’occlusione intestinale. Poi le complicazioni e l’arresto cardiaco. Era provata, confusa, racconta chi l’ha vista in questi mesi. «Non abbiamo fatto in tempo», si dispera l’avvocato della difesa Erica Galati che aveva già presentato una prima istanza di scarcerazione che era stata rifiutata.