• Cultura
  • venerdì 25 settembre 2015

Come nel 1899 immaginavano il 2000

Alcune vecchie illustrazioni raccontano "la vita nel futuro", vista da quei tempi: mondi sommersi, piccoli aerei e robot che fanno tutto

Tra il 1899 e il 1910 l’artista e illustratore francese Jean-Marc Côté produsse con alcuni suoi colleghi una serie di illustrazioni – dal titolo En l’an 2000 – che immaginavano la vita nel futuro, e in particolare nell’anno 2000.

Le immagini erano state commissionate da una società che produceva sigarette e sigari (o giocattoli, secondo alcuni) per inserirle nelle confezioni dei suoi prodotti in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi del 1900. Secondo quanto riportato da Openculture, la società però fallì prima di stampare le illustrazioni in grande scala e quindi dei disegni esiste un solo set completo, che è appartenuto anche al famoso scrittore di fantascienza Isaac Asimov. Proprio Asimov ha offerto un’analisi dettagliata di tutte le illustrazioni in un libro, ancora disponibile sul mercato dell’usato.

È interessante osservare come la vita nel 2000 sia immaginata prevalentemente in un mondo sommerso, dove ci si muove con una sorta di autobus-balena e bisogna difendersi dagli attacchi delle piovre giganti; e in aria, con piccoli velivoli privati per il trasporto di persone e cose, e sistemi di propulsione formati da piccole eliche che si montano sulla schiena per volare. Altri aspetti del futuro immaginato, invece, sono legati alla meccanizzazione di molte attività umane: ci sono, tra le altre cose, il barbiere automatico, un impianto agricolo automatizzato, una strana macchina che produce abiti su misura e un robot che fa le pulizie domestiche.