(AFP PHOTO /LOUISA GOULIAMAKI)
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  • mercoledì 19 agosto 2015

Le foto dei nuovi sbarchi a Kos

Centinaia di migranti arrivano tutti i giorni sull'isola greca a pochi chilometri dalla Turchia, l'ONU ha chiesto alla Grecia di nominare un coordinatore dell'accoglienza

(AFP PHOTO /LOUISA GOULIAMAKI)

Negli ultimi giorni sono continuati gli sbarchi di migranti sull’isola greca di Kos, che si trova a pochi chilometri dalla costa occidentale della Turchia. Ieri sei migranti sono affogati di fronte alla costa turca mentre cercavano di raggiungere le isole nel Dodecaneso. Un team di Medici Senza Frontiere diretto all’isola greca di Leros ha incrociato una nave che trasportava 40 migranti e l’ha accompagnata a Kos, dove da settimane vanno avanti gli sbarchi di migranti senza che le autorità riescano veramente a gestire la situazione.

Intanto anche le Nazioni Unite stanno chiedendo al governo greco di prendere dei provvedimenti per riuscire a gestire l’emergenza dei migranti a Kos e nelle altre isole greche, tra cui Lesbo. Il portavoce dell’ONU William Spindler ha chiesto alle autorità greche di nominare qualcuno che sia incaricato di coordinare le operazioni di salvataggio dei migranti nelle isole. Ha detto: «È molto difficile per noi iniziare a lavorare sul terreno se non abbiamo un capo con cui parlare». Mercoledì mattina è anche prevista la partenza della nave da crociera Elefhterios Venizelos, che da giorni opera come centro di accoglienza di migliaia di profughi arrivati a Kos dalle coste turche. La Elefhterios Venizelos ha a bordo circa 1.700 migranti e durante il suo viaggio fino a Salonicco ne farà salire a bordo altre centinaia dalle altre isole greche.

L’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) ha detto che da gennaio a giugno i migranti sbarcati sulle isole del Dodecaneso sono 34.500. I migranti che arrivano a Kos partono soprattutto da Bodrum, una nota città turistica sulla costa occidentale della Turchia. SI tratta di viaggi organizzati per lo più dalle stesse famiglie di migranti e non dagli scafisti, e le persone che raggiungono le coste di Kos sono centinaia tutti i giorni. Uno dei problemi più grandi per le autorità greche sull’isola è la poca rapidità con cui vengono consegnati i fogli di via, cioè quei documenti che permettono ai migranti di lasciare Kos e proseguire il loro viaggio verso l’Europa continentale: al momento l’Ufficio immigrazione dà circa 150-200 fogli di via al giorno, un numero ancora molto basso se si considera il numero di migranti che sbarca sull’isola.

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