(Wolfgang Kumm/picture-alliance/dpa/AP Images)

Il rapporto fra Germania e Francia secondo Wolfgang Schäuble

Il ministro delle Finanze tedesco ha paragonato le differenze di opinioni fra Francia e Germania a quelle fra lui e sua moglie

(Wolfgang Kumm/picture-alliance/dpa/AP Images)

Il settimanale tedesco Spiegel ha pubblicato venerdì un’intervista al ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble. A una domanda sulla differenza di opinioni fra il governo tedesco e quello francese sulla crisi in Grecia, Schäuble ha risposto in modo piuttosto bizzarro paragonando il rapporto fra i due paesi a quello fra lui e sua moglie.

Il governo francese e quello italiano la pensano diversamente da lei: hanno criticato aspramente la sua proposta [di uscita temporanea della Grecia dall’euro] perché vogliono che la Grecia resti nell’eurozona a tutti i costi. Si è spinto troppo oltre?
La sua narrazione non è corroborata dai fatti. Anche il mio collega italiano Pier Carlo Padoan lo ha ammesso: negli incontri decisivi, 15 membri dell’eurozona hanno appoggiato la posizione della Germania. Solo la Francia, l’Italia e Cipro hanno mantenuto una posizione diversa.

L’Italia e la Francia, però, sono due membri fondatori dell’Unione Europea. La Germania non dovrebbe prestare particolare attenzione a raggiungere una posizione che tenga dentro anche questi due paesi?
Non è così raro che le posizioni di Francia e Germania siano diverse. Capita anche a me e a mia moglie di non essere completamente d’accordo su qualcosa. Non siamo sposati con la Francia, certo, ma il governo tedesco e quello francese hanno superato le proprie differenze di vedute, alla fine. La cosa importante è che senza l’appoggio di Francia e Germania, niente può funzionare.

Francia e Germania hanno preso posizioni diverse sulla crisi greca: la Francia ha sostenuto le opzioni più concilianti durante i colloqui, e diversi giornali internazionali hanno scritto che i francesi hanno aiutato il governo greco a presentare una proposta che potesse essere accettata dall’Europa, ma senza essere troppo severa nei confronti della Grecia. La Germania ha invece adottato una posizione molto più rigida che è stata criticata parecchio anche al di fuori della UE.

Schäuble ha 72 anni, è un importante membro dell’Unione Cristiano Democratica – il partito del cancelliere Angela Merkel – ed è ministro delle Finanze dal 2009. In queste settimane è diventato noto in tutta Europa per le sue posizioni molto dure nei confronti della Grecia: alcuni giorni fa è stato il più importante ministro europeo per le Finanze ad aver proposto un’uscita temporanea della Grecia dall’euro per risolvere la grave crisi economica in corso nel paese.

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