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  • domenica 28 Giugno 2015

CNN ha scambiato uno striscione con dei sex toys per una bandiera dell’ISIS

È successo durante un servizio sul Gay Pride di Londra: la giornalista si è anche lamentata con stupore di essere stata l'unica ad averlo notato

Sabato 27 giugno CNN, la più importante rete all news negli Stati Uniti, ha trasmesso un servizio in cui ha raccontato che una bandiera dell’ISIS era stata avvistata fra i manifestanti del Gay Pride di Londra. La notizia però era falsa. Durante il servizio sono state mostrate alcune immagini della manifestazione ed è intervenuta al telefono la giornalista Lucy Pawle, che ha dato una testimonianza diretta della presenza della presunta bandiera dell’ISIS. La storia è stata poi commentata dall’analista Peter Bergen, che per CNN si occupa di sicurezza nazionale. Il guaio è che quella vista da Lucy Pawle non era una bandiera dell’ISIS, ma uno striscione in cui erano disegnati alcuni sex toys bianchi su uno sfondo nero.

https://twitter.com/Argana79/status/614791236831080448

Si trattava probabilmente di una presa in giro di alcune bandiere islamiste che presentano la Shahada, cioè la testimonianza con cui il fedele musulmano dichiara di credere in un dio unico e nella missione profetica di Maometto. La Shahada è un simbolo che appare spesso nel mondo islamico: ad esempio è presente nella bandiera dell’Arabia Saudita. Viene utilizzata anche da alcuni gruppi jihadisti, tra cui l’ISIS e il Fronte al Nusra, il gruppo che “rappresenta” al Qaida in Siria.

Durante il servizio, Pawle ha detto che la bandiera in questione era portata da un uomo «piuttosto diverso dal resto della folla, vestito in bianco e nero». Secondo Pawle, l’uomo stava sventolando «quella che sembrava una brutta copia della bandiera dell’ISIS, ma anche un chiaro tentativo di imitarla». Pawle ha aggiunto che «guardando meglio», però, la bandiera non presentava scritte in arabo: secondo lei si trattava di frasi «in un linguaggio incomprensibile». Pawle ha anche raccontato con stupore di essere stata l’unica persona, a suo dire, ad essersi accorta della cosa e di aver contattato la polizia e gli organizzatori della marcia senza ottenere nuove informazioni. Durante la messa in onda del servizio, in sovrimpressione è stata trasmessa la scritta «avvistata una bandiera dell’ISIS al Gay Pride».

CNN ha rimosso il servizio dal proprio sito, ma non ha ancora commentato quello che è successo.