Ahmed Mansour, giornalista di al Jazeera.
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  • domenica 21 Giugno 2015

È stato arrestato un giornalista di al Jazeera in Germania

All'aeroporto di Berlino, su mandato internazionale diffuso dall'Egitto ma contestato dal canale di news del Qatar: è stato poi rilasciato lunedì 22

Ahmed Mansour, giornalista di al Jazeera.

Aggiornamento di lunedì 22 giugno: Al Jazeera ha detto che il giornalista Ahmed Mansour è stato rilasciato dalle autorità tedesche. Sul suo account ufficiale, Mansour ha twittato la notizia del suo rilascio.

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Al Jazeera ha detto che uno dei suoi giornalisti è stato arrestato in Germania su richiesta del governo egiziano. Il giornalista arrestato si chiama Ahmed Mansour e lavora per al Jazeera Arabic, la versione in lingua araba del canale di news del Qatar: è stato fermato dalla polizia tedesca in aeroporto a Berlino mentre si stava imbarcando su un volo diretto in Qatar. Le autorità della Germania hanno detto di avere solo eseguito un mandato di arresto internazionale che era stato diffuso dall’Egitto dopo che Mansour era stato condannato a 15 anni di prigione da un tribunale egiziano con l’accusa di tortura.

Mansour, che ha doppia cittadinanza egiziana e britannica, si trova ancora in stato di arresto all’aeroporto di Berlino, come ha confermato lui stesso sia su Twitter che su Facebook. BBC scrive che la situazione non cambierà fino a lunedì, quando è prevista una prima udienza di fronte a un tribunale tedesco. Nel frattempo il canale di news al Jazeera ha detto che tutte le accuse che sono state fatte contro Mansour sono false e assurde e ha aggiunto che il mandato internazionale di arresto diffuso dall’Egitto era stato precedentemente respinto dall’Interpol (Organizzazione internazionale della polizia criminale) perché non rispettava i criteri necessari per essere considerato valido. Lo stesso Mansour, in un video girato durante il suo arresto, ha parlato di una “incomprensione” e ha aggiunto: «È piuttosto ridicolo che un paese come la Germania voglia sostenere una richiesta di questo tipo fatta da un regime dittatoriale come quello che abbiamo in Egitto».

Da quando si è insediato, il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha mostrato un atteggiamento molto duro nei confronti dei giornalisti, in particolare di quelli di al Jazeera. Il motivo principale, hanno scritto in molti, è che al Jazeera è il canale di news di proprietà del Qatar, paese che appoggia e sostiene il movimento politico-religioso dei Fratelli Musulmani, che a sua volta si oppone ad al Sisi. Negli ultimi due anni, cioè da quando l’esercito guidato da al Sisi fece un colpo di stato contro l’ex presidente egiziano Mohammed Morsi – che era stato eletto democraticamente ed è un esponente dei Fratelli Musulmani – il nuovo regime ha cominciato ad arrestare e condannare sistematicamente tutti i leader del gruppo. Il regime di al Sisi aveva anche deciso l’arresto di alcuni giornalisti di al Jazeera tra cui l’australiano Peter Greste (che poi è stato liberato).