magna carta

La Magna Carta raccontata da Google

Un doodle celebra gli 800 anni del documento che per la prima volta limitava il potere del sovrano d'Inghilterra

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La Magna Carta venne firmata il 15 giugno 1215, ovvero 800 anni fa, da re Giovanni d’Inghilterra, e per ricordare l’anniversario Google ha realizzato un doodle animato, visibile in buona parte del mondo. Al posto del classico logo, nella pagina principale del motore di ricerca c’è un’animazione che ricorda il momento in cui re Giovanni concesse la Magna Carta a Runnymede, nell’attuale Surrey. L’animazione mostra alcuni baroni e vescovi mentre chiedono al sovrano di apporre il sigillo sul documento, viene anche mostrata l’ingiusta reclusione di un prigioniero, che ottiene poco dopo la libertà come stabilito dalla Magna Carta (in cui si parla di pene eque e delle necessità di svolgere regolari processi per gli accusati). Viene sottolineato lo stupore di re Giovanni che non si rende conto di quanto ha appena concesso apponendo il sigillo.

La Magna Carta fu riprodotta in numerose copie, alcune delle quali risalenti al 1215 sono arrivate fino ai giorni nostri. I documenti erano scritti in latino a mano, utilizzando penna d’oca su pergamena e avevano il sigillo reale, che ne certificava la validità. Sull’originale del 1215 non c’erano firme e nemmeno i sigilli dei singoli baroni che avevano ottenuto le concessioni da re Giovanni. Inoltre, i vari articoli non erano numerati, ma semplicemente elencati: solo nella seconda metà del 1700 fu introdotta una numerazione per rendere più pratici i riferimenti al documento.