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  • Mercoledì 10 giugno 2015

Le monete da 2,50 euro del Belgio

Sono state coniate per ricordare i 200 anni dalla battaglia di Waterloo, e per aggirare le proteste della Francia

Un'immagine con cui il Belgio ha presentato la nuova moneta (MMANUEL DUNAND/AFP/Getty Images)
Un'immagine con cui il Belgio ha presentato la nuova moneta (MMANUEL DUNAND/AFP/Getty Images)

Il Belgio ha coniato delle monete da 2,50 euro per commemorare la battaglia di Waterloo – in Belgio – in cui quasi duecento anni fa, il 18 giugno 1815, l’esercito francese guidato da Napoleone fu sconfitto dall’esercito prussiano e da quello britannico, guidato dal Duca di Wellington. Le monete sono già state coniate ma non ancora rese disponibili. Il ministro delle Finanze belga, Johan Van Overtveldt, ha detto che l’obiettivo non è “rievocare vecchie divergenze” tra Francia e Belgio, ma il modo in cui si è arrivati a questa scelta riguarda anche queste divergenze.

Alcuni mesi fa il governo belga aveva pensato di coniare delle monete celebrative per la battaglia di Waterloo: nel marzo del 2015 erano già pronte 180mila monete da 2 euro che celebravano la battaglia in cui Napoleone fu sconfitto. In quell’occasione il governo francese aveva però chiesto e ottenuto che le monete non fossero messe sul mercato. La battaglia di Waterloo, aveva spiegato il governo francese, “è un evento con una risonanza particolare nella coscienza collettiva, che va al di là di un semplice conflitto militare” e quelle monete avrebbero “rischiato di generare reazioni avverse in Francia”. In quel caso la Francia si appellò all’Unione Europea ma fu il governo belga che, per sua scelta, decise di ritirare il progetto.

Le nuove monete coniate del Belgio hanno la particolarità di essere da 2,5 euro, e non da 2 euro: per poterle realizzare, infatti, il governo belga ha sfruttato una regola che permette agli stati membri dell’Unione Europea di coniare monete speciali con dei valori speciali, normalmente non presenti nella zona euro. Ogni nazione dell’Unione Europea può coniare “due monete celebrative o commemorative ogni anno” (l’Italia ne farà una per i 750 anni dalla nascita di Dante), ma può anche creare monete di valore diverso, se lo ritiene necessario. Un’opportunità che finora era stata particolarmente sfruttata dal Portogallo, che dal 2008 a oggi ha spesso coniato monete da 2,5 euro.

Le monete mostrano da un lato una mappa dell’Europa, molto simile a quella delle monete tradizionali, e dall’altro un leone sopra un piedistallo in cima a una collina. Su quella collina, due linee indicano gli schieramenti dell’esercito britannico-prussiano e di quello napoleonico.

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Le monete da 2,5 euro saranno utilizzabili solo in Belgio, dove verranno vendute al prezzo di sei euro. Il “prezzo” delle monete è dato dalla loro limitatezza: ne sono state coniate solo 70mila. Il Guardian scrive che – sempre per celebrare i 200 anni dalla battaglia di Waterloo – saranno rese disponibili anche alcune migliaia di monete d’argento, dal valore di 10 euro, vendute al prezzo di 40 euro.