Soccorso nel Mar Mediterraneo, 6 giugno 2015 (Alexander Gottschalk/Bundeswehr via AP)
  • Italia
  • lunedì 8 Giugno 2015

Le foto dei migranti soccorsi in Italia negli ultimi due giorni

Navi italiane e straniere hanno salvato quasi 6.000 persone nel fine settimana: oggi Alfano deciderà la loro distribuzione in diverse regioni

Soccorso nel Mar Mediterraneo, 6 giugno 2015 (Alexander Gottschalk/Bundeswehr via AP)

Negli ultimi due giorni quindici imbarcazioni con diverse migliaia di migranti a bordo sono state soccorse nel canale di Sicilia a 45-50 miglia dalle coste della Libia, da navi italiane e straniere (c’era anche la nave di Medici senza frontiere). In totale sono state salvate quasi 6.000 persone. Diverse centinaia di migranti, e fra loro anche molti minori, sono stati portati ai porti di Palermo e di Trapani: dopo le procedure di identificazione, per alcuni è stato deciso il trasferimento in pullman verso altre regioni mentre altri saranno distribuiti in varie strutture della Sicilia.

Oggi ci sarà una riunione al ministero degli Interni durante la quale il ministro Angelino Alfano dovrà mettere a punto un piano operativo per la distribuzione dei migranti in quelle regioni che non hanno ancora raggiunto la massima capienza e per la requisizione degli edifici pubblici, caserme comprese, dove ospitare gli stranieri, se dovessero mancare altri posti. Roberto Maroni, presidente della Lombardia, domenica ha detto cose molto dure nei confronti del sistema regionale di accoglienza e minacciato di ridurre i trasferimenti economici ai sindaci che dovessero accogliere nuovi richiedenti asilo. Alfano ha risposto che farà quello che fece Maroni stesso al suo posto quando era ministro dell’Interno e firmò un accordo con gli enti locali per una distribuzione equa sul territorio.