• Mondo
  • venerdì 30 gennaio 2015

Una chiesa di ghiaccio in Romania – Foto

Vi si terranno battesimi, matrimoni e altre cerimonie religiose ma solo di cattolici e protestanti: la chiesa ortodossa ha infatti commentato che "non accettiamo chiese che si sciolgono"

Domenica 25 febbraio è stata consacrata sui monti Carpazi, in Romania, una chiesa fatta interamente di ghiaccio. Si trova a circa duemila metri di altezza sulle montagne della Transilvania meridionale, ed è stata voluta da Arnold Klingeis, sindaco della città di Avrig, per incentivare il turismo nella zona.

La chiesa è costituita da blocchi di ghiaccio prelevati dal vicino lago Balea, la sua costruzione ha richiesto un mese di tempo e il lavoro di circa trenta operai. Comprende un altare fatto di ghiaccio e rilievi intarsiati alle pareti, e Klingeis spera che resisterà fino ad aprile prima che il ghiaccio inizi a sciogliersi per il caldo. Verrà utilizzata per battesimi, matrimoni e altre cerimonie religiose, ma soltanto da cattolici e protestanti: la chiesa Ortodossa romena ha infatti criticato l’edificio perché, come ha spiegato l’arcivescovo della Transilvania Laurentiu Streza, «Non possiamo accettare chiese che si sciolgono. Le chiese ortodosse sono costruite per durare centinaia o addirittura migliaia di anni. Non si sciolgono in pochi mesi». Il pastore luterano Kurt Boltres ha invece definito la chiesa di ghiaccio “un’idea meravigliosa”.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.