La musica di Manchester, in mostra

Dai Joy Division agli Oasis, le foto dei gruppi che hanno contribuito a rendere famosa la città inglese, in mostra a Bologna

Dallo scorso 11 dicembre la galleria ONO Arte Contemporanea di Bologna ospita la mostra “Dai Joy Division agli Oasis: Manchester the Story so far”, che è stata eccezionalmente prolungata fino al primo febbraio 2015. La mostra, che raccoglie fotografie di Jill Furmanovsky, Martin O’Neill, Pierre René-Worms e Stephen Wright, ripercorre a ritroso la storia musicale della città di Manchester, dal 1996, anno in cui gli Oasis lasciarono Manchester per Londra, al 1976, anno della formazione dei Joy Division, prima dell’incontro col produttore Tony Wilson e della nascita della Factory Records, probabilmente la più importante casa discografica indipendente inglese tra il 1978 e il 1992.

Sabato 24 gennaio la galleria ospiterà poi “A night with Joy Division”, una serata dedicata a letture dei testi e dei diari di Ian Curtis, leader del gruppo morto suicida a 23 anni: Ben Walker della Cambridge University presenterà la raccolta So this is Permanence, pubblicata da poco, che raccoglie tutte le poesie e gli scritti di Ian Curtis fino ad oggi rimasti inediti.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.