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  • giovedì 22 Gennaio 2015

Il drone per trasporto di droga precipitato a Tijuana

Trasportava 3 chilogrammi di metanfetamina dal Messico verso la California, ma è caduto nel parcheggio di un supermercato prima di superare il confine

Martedì 20 dicembre, poco prima delle 22 ora locale, un drone che trasportava metanfetamina dal Messico verso la California (Stati Uniti) è precipitato nel parcheggio di un supermercato di Tijuana, praticamente sul confine tra i due paesi. I cristalli di metanfetamina erano contenuto all’interno di alcuni pacchetti, legati in modo piuttosto rudimentale al drone.

Vicente Calderon, un giornalista di NBC News a Tijuana, ha detto che il drone trasportava quasi 3 chilogrammi di prodotto. È precipitato prima di passare sopra a San Ysidro, la più grande frontiera di terra tra Tijuana e San Diego (California). Il drone, con sei eliche alimentate a batteria, è stato ritrovato nel parcheggio da alcuni cittadini, che hanno chiamato la polizia. I pacchetti sono stati consegnati alle autorità messicane che indagheranno sul responsabile del tentato contrabbando.

Amy Roderick, della Drug Enforcement Agency (DEA), l’agenzia federale antidroga americana, ha detto al canale televisivo Fox 5: «Non possiamo affermare che trasportare la droga con i droni sia la nuova moda: questo metodo permette di trasportare un quantitativo piccolo di droga alla volta e c’è il rischio di un facile avvistamento. Tutto ciò non lo rende un metodo conveniente per le organizzazioni criminali». La polizia di Tijuana ha spiegato che il drone era un modello Spreading Wings S900, controllato da un telecomando a distanza, ed è probabilmente precipitato a causa del troppo peso.

Nella foto il drone precipitato al confine tra Messico e California (AP Photo/Secretaria de Seguridad Pública Municipal de Tijuana)