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  • sabato 22 novembre 2014

A che punto sono le finali di Coppa Davis

La Svizzera è in vantaggio 2-1 contro la Francia, domani ci sono le ultime due finali del singolare: è l'unico trofeo che manca a Roger Federer

Le finali di Coppa Davis, la più importante competizione mondiale a squadre nel tennis maschile, sono cominciate venerdì a Lille, in Francia: se le giocano Svizzera e Francia, che hanno già disputato le prime due partite del singolare e quella del doppio, e si trovano sul punteggio di 2-1 per la Svizzera. Secondo la formula consueta, uguale anche per le fasi eliminatorie, domenica si giocheranno le altre due finali del singolare: la squadra vincitrice si aggiudicherà la Coppa Davis 2014. Le partite si giocano sulla terra battuta, lo stesso tipo di superficie del Roland Garros. Nelle due partite del singolare già giocate venerdì lo svizzero Stanislas Wawrinka ha battuto il francese Jo-Wilfried Tsonga, e il francese Gaël Monfils ha battuto lo svizzero Roger Federer. Nel doppio Wawrinka e Federer hanno battuto Julien Benneteau e Richard Gasquet.

La Coppa Davis è uno dei più antichi e importanti tornei a squadre nazionali, pur essendo considerato spesso un titolo minore dai tennisti che durante l’anno si sfidano in competizioni più ambite a livello individuale (i quattro tornei del Grande Slam, innanzitutto).

La prima partita delle finali è stata vinta piuttosto nettamente da Wawrinka, che ha battuto Tsonga in quattro set (6-1, 3-6, 6-3, 6-2), come ci si aspettava. Wawrinka ha 29 anni ed è attualmente al quinto posto nella classifica mondiale ATP (Association of Tennis Professionals): ha disputato una stagione eccellente, in cui ha mostrato di aver raggiunto una maturità tecnica che in molti si aspettavano potesse raggiungere prima, considerando le sue qualità (un gran rovescio, per esempio). Tsonga, numero 12 nel ranking mondiale, somiglia a Wawrinka per molti aspetti: ha 29 anni e molto talento. Pur avendo ottimi colpi comincia però a rientrare ormai da tempo nel genere di tennisti che avrebbero potuto probabilmente ottenere successi maggiori, e non ci sono riusciti a causa della loro discontinuità, fenomeno piuttosto frequente nel tennis professionistico.

Nella prima finale Tsonga ha praticamente cominciato a giocare soltanto nel secondo set, dopo aver perso cinque giochi consecutivi nel primo set, poi perso 6-1. Tsonga ha approfittato di alcuni errori di Wawrinka sul servizio per pareggiare i set vinti, 1-1, prima di commettere anche lui diversi errori e perdere gli altri due set seguenti. Il risultato è stato accolto con un certo sconforto da parte dei tifosi, considerando che, tra i due tennisti francesi in finale del singolare, Tsonga è ritenuto quello più forte.

Nella seconda partita, il francese meno forte tra i due, Gaël Monfils, ha comunque sorpreso gli osservatori battendo facilmente, in tre set (6-1, 6-4, 6-3) Roger Federer, praticamente una leggenda vivente del tennis. Federer non ha mai vinto la Coppa Davis, che è l’unico trofeo che gli manca. La sua sconfitta di venerdì è stata una sorpresa “relativa” perché si sapeva che non è in buone condizioni di forma. Domenica scorsa, a causa di un mal di schiena con cui ha a che fare da tempo, aveva rinunciato alla finale del torneo della Masters Cup a Londra contro Novak Djokovic. In semifinale aveva però giocato una gran partita proprio contro il connazionale Wawrinka, in cui aveva annullato quattro match point.

Sabato pomeriggio, contrariamente alle aspettative, la nazionale svizzera ha scelto di impiegare Wawrinka e Federer anche nella finale del doppio, contro i francesi Julien Benneteau e Richard Gasquet (ci si aspettava che i due tennisti svizzeri a giocare il doppio sarebbero stati Marco Chiudinelli e Michael Lammer). Hanno vinto Federer e Wawrinka in tre set (6-3, 7-5, 6-4). Domani si giocheranno le ultime due finali nel singolare, verosimilmente Federer contro Tsonga e Wawrinka contro Monfils. Riguardo Gasquet, fino a poche settimane fa molti credevano che sarebbe stato lui uno dei tennisti francesi selezionati per le finali del singolo: poi l’allenatore della Francia, Arnaud Clement, venerdì ha scelto Monfils.

 

Domenica i tennisti del singolare si scambieranno gli avversari del venerdì: Monfils giocherà contro Wawrinka, Federer giocherà contro Tsonga. Si tratta in ogni caso di previsioni basate sulle consuetudini in questo torneo: le formazioni delle squadre possono essere modificate a scelta degli allenatori fino a 30 minuti prima dell’inizio della partita (purché non si verifichino ripetizioni di partite già giocate durante il weekend).

Foto: Julian Finney/Getty Images

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