Come siamo, visti da lontano

Le magnifiche foto della Terra scattate dall'astronauta statunitense Reid Wiseman, appena tornato dopo cinque mesi in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale

Alle 4:58 del mattino (ora italiana) di lunedì 10 novembre, il veicolo spaziale Soyuz TMA-13M è regolarmente tornato sulla Terra trasportando due astronauti e un cosmonauta, che per circa cinque mesi hanno vissuto in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Oltre ad Alexander Gerst dell’Agenzia Spaziale Europea e a Maxim Suraev, dell’agenzia spaziale russa, a bordo della Soyuz c’era anche l’astronauta statunitense Reid Wiseman, che in questi mesi è stato particolarmente attivo su Twitter, dove ha pubblicato decine di magnifiche fotografie della Terra vista da un punto di osservazione privilegiato, a un’altitudine compresa tra i 330 e i 435 chilometri, a seconda dei momenti.

L’ISS viaggia a una velocità media di 27.600 chilometri orari e compie 15 orbite e mezzo ogni giorno terrestre, cosa che permette ai suoi ospiti di vedere panorami sempre diversi, naturalmente nelle poche ore libere da test, esperimenti e lavori di manutenzione. Wiseman, come Gerst, era alla sua prima missione nello spazio, mentre Suraev è ormai un veterano con 334 giorni complessivi di permanenza in orbita nel corso di altre spedizioni. Wiseman ha 38 anni ed è partito per la ISS il 28 maggio scorso.

Attualmente sulla ISS sono rimasti solo tre astronauti, ma le cose cambieranno a breve. Il prossimo 23 novembre partiranno per la Stazione l’astronauta statunitense Terry Virts, il cosmonauta russo Anton Shkalerov e l’astronauta Samantha Cristoforetti per l’Agenzia Spaziale Europea. Cristoforetti è la prima astronauta italiana nella storia e con i suoi compagni di spedizione resterà in orbita fino al prossimo marzo 2015.

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