• postit
  • martedì 4 novembre 2014

La scienziata Fabiola Gianotti sarà il nuovo direttore generale del CERN di Ginevra

Il Consiglio CERN1 ha scelto la scienziata italiana Fabiola Gianotti come prossimo direttore generale dell’Organizzazione. L’affidamento dell’incarico – che durerà cinque anni – sarà formalizzato a dicembre e Gianotti sarà direttore a partire dal 1° gennaio 2016.

Il CERN di Ginevra (Svizzera), ovvero l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, è il più grande laboratorio al mondo dedicato allo studio della fisica delle particelle. La convenzione che istituì il centro di ricerca fu firmata il 29 settembre del 1954 dai 12 paesi fondatori, Italia compresa, e oggi è gestito grazie alla collaborazione di 20 stati membri e alcuni osservatori, compresi paesi non europei.

Al CERN ci sono sette acceleratori principali, il più grande dei quali è il Large Hadron Collider (LHC) in funzione da cinque anni e che si estende su una circonferenza di 27 chilometri nel sottosuolo dell’area di Ginevra. Su queste strumentazioni, team di ricerca internazionali conducono da anni studi ed esperimenti molto complessi per rispondere a domande altrettanto difficili come: di che cosa è fatto il nostro universo? e come ha avuto tutto inizio?
Del CERN si è parlato molto negli ultimi anni in seguito ai progressi raggiunti nella ricerca del bosone di Higgs, la particella che si ipotizza sia più pesante del protone e che sia in grado di spiegare come vengono create tutte le altre particelle, e quindi in che modo si formano e assumono una massa.

Foto: Fabiola Gianotti, a sinistra del fisico inglese Peter Higgs.
(FABRICE COFFRINI/AFP/GettyImages)

Questo è un post della categoria PostIt, che rimanda direttamente alla fonte originale della notizia dalla homepage del Post.

Se siete arrivati su questa pagina attraverso i feed RSS o dai social network, potete leggere il contenuto di questa notizia sulla fonte originale cliccando sul titolo qui sopra.
Qui c'è l'elenco di tutti gli ultimi PostIt.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.