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  • mercoledì 22 Ottobre 2014

Guida a Olympiacos-Juventus

Le cose da sapere sulla terza partita della Juventus in Champions League, una delle più complicate

Olympiacos e Juventus giocheranno contro stasera, alle 20.45, nell’ambito del terzo turno del girone A di Champions League, il più importante torneo calcistico europeo per club: la partita si giocherà allo stadio Karaiskakis del Pireo, un comune in provincia di Atene, in Grecia. Il girone A è stato finora quello più equilibrato di tutti: le quattro squadre che ne fanno parte – oltre a Juventus e Olympiacos ci sono anche Atletico Madrid e gli svedesi del Malmö – hanno tutte tre punti. La Juventus ha battuto il Malmö per 2-0 in casa mentre ha perso per 1-0 in trasferta contro l’Atletico Madrid. L’Olympiacos invece, un po’ a sorpresa, nel primo turno ha battuto per 3-2 l’Atletico Madrid, salvo poi perdere 2-0 in casa del Malmö. L’arbitro della partita fra Olympiacos e Juventus sarà il 41enne serbo Milorad Mažić, che in estate ha anche diretto alcune partite dei Mondiali. Il prossimo turno del girone si giocherà martedì 4 novembre.

Come ci arriva la Juventus
Da prima in classifica sia in campionato sia nel girone di Champions (per via della differenza reti), e sostanzialmente da favorita. Nell’ultima partita di Serie A – nella quale l’allenatore Massimiliano Allegri ha schierato buona parte della squadra che giocherà oggi – la Juventus ha però faticato molto, pareggiando 1-1 in casa del Sassuolo. Nonostante abbia continuato ad attaccare, la Juventus non è riuscita ad essere sufficientemente rapida e aggressiva, una delle sue caratteristiche principali negli anni scorsi. A un certo punto Allegri ha anche provato a disporre la squadra con il 4-3-3, generando solo maggiore confusione (da anni la Juventus gioca con il 3-5-2 impostato da Antonio Conte). In particolare sono sembrati fuori forma soprattutto Andrea Pirlo e Patrice Evra: Pirlo giocherà probabilmente anche stasera, mentre Evra potrebbe essere sostituito da Kwadwo Asamoah.

Nella conferenza stampa pre-partita, Allegri ha detto che conta di «vedere domani un ottimo Vidal, anche se non ha ancora i 90 minuti», suggerendo che potrebbe giocare titolare (Vidal è attualmente uno dei più forti centrocampisti in circolazione, ma da mesi ha costanti problemi a un ginocchio). Allegri ha aggiunto che «giocheranno di sicuro Ogbonna, Chiellini, Bonucci, Tevez, Lichtsteiner, Vidal e Buffon, per quanto riguarda gli altri devo ancora decidere». In attacco, dunque, giocherà probabilmente uno fra Fernando Llorente e il 21enne spagnolo Álvaro Morata – acquistato in estate dal Real Madrid per circa 20 milioni di euro – più fresco per non aver giocato l’ultima di campionato per squalifica.

Com’è l’Olympiacos?
Una buona squadra, con alcuni singoli ottimi giocatori. È stata fondata nel 1925 ed è una polisportiva: ha squadre in molti sport diversi, fra cui pallavolo, pallanuoto, atletica leggera e ping pong (la sua squadra di basket è fra le più forti in Europa: fra il 2012 e il 2013 ha vinto due edizioni consecutive di Eurolega, il massimo torneo continentale di basket per club). Dal febbraio del 2013 la squadra di calcio è allenata dall’ex centrocampista spagnolo del Real Madrid Míchel, che in passato ha allenato Getafe e Siviglia. Da quando è allenata da Míchel, che ha 51 anni, la squadra ha vinto due campionati greci e una coppa nazionale.

L’Olympiacos gioca un calcio piuttosto offensivo, col quale è riuscito a fare buone cose anche nelle coppe europee. La scorsa stagione – dopo aver superato un girone con PSG e Benfica – è stato eliminato agli ottavi dal Manchester United, perdendo 3-0 a zero all’Old Trafford, al ritorno, dopo averli battuti per 2-0 all’andata. Nonostante nel mercato estivo abbia ceduto i due forti difensori Kostas Manolas e José Holebas alla Roma e abbia perso l’attaccante Joel Campbell, esploso ai Mondiali di quest’anno con la Costa Rica e tornato all’Arsenal, ha ottenuto in prestito dal Barcellona l’ex grande promessa Ibrahim Afellay, ala olandese 28enne, e soprattutto il centravanti 25enne Kostas Mitroglu, l’attaccante greco più forte degli ultimi anni. Mitroglu era esploso nell’Olympiacos nel 2013: era stato poi acquistato dal Fulham per 15 milioni di euro. Lui si è infortunato, il Fulham è retrocesso e quest’anno l’ha rimandato all’Olympiacos in prestito.

Da anni l’Olympiacos è noto per ottenere grandi risultati in casa: nelle ultime dieci partite di Champions League ha perso solo due volte al Karaiskakis, vincendo nel frattempo contro Arsenal, Manchester United e Atletico Madrid. La Juventus, per contro, ha perso quattro delle ultime cinque partite di Champions giocate in trasferta, pareggiandone una (1-1 contro il Copenhagen, nella fase a gironi della scorsa edizione).

Un precedente
Nel 2003, proprio contro l’Olympiacos, la Juventus ha ottenuto la vittoria più larga della propria storia nell’ambito di una competizione europea. L’11 dicembre giocò l’ultima partita del proprio girone di Champions a Torino (che comprendeva, anche Real Sociedad e Galatasaray): poiché la squadra si era già qualificata come prima, l’allora allenatore Marcello Lippi fece giocare contro l’Olympiacos molte riserve: in panchina c’erano Buffon, Del Piero, Zambrotta e Camoranesi. I gol furono segnati da Fabrizio Miccoli, Enzo Maresca, David Trezeguet (che ne fece due), Marcelo Zalayeta, Alessandro Del Piero e Marco Di Vaio. La Juve fu poi eliminata agli ottavi dal Deportivo La Coruña, che ai quarti, a sua volta, eliminò anche il Milan. Il torneo, quell’anno, fu vinto dal Porto allenato da José Mourinho.

Come vederla
La partita sarà visibile in esclusiva, in chiaro, su Canale 5 a partire dalle 20.40. Sarà inoltre trasmessa in alta definizione sul canale 505 del digitale terrestre, Canale 5 HD. In streaming sarà visibile gratuitamente sul sito di Sport Mediaset.

foto: Giuseppe Bellini/Getty Images