• Cultura
  • giovedì 4 settembre 2014

Le foto del nono giorno a Venezia

Willem Defoe, Belén Rodríguez, Riccardo Scamarcio, molte spose e un'attrice che i fan di "True Detective" riconosceranno (senza manette)

Per il nono giorno di proiezioni alla Mostra del Cinema di Venezia, sono stati presentati due film in concorso: il primo, Chuangru zhe (Red Amnesia) di Wang Xiaoshuai, parla di una vedova in pensione che comincia a ricevere sempre più insistenti telefonate anonime. Il secondo, Pasolini di Abel Ferrara (con Willem Defoe nella parte di Pasolini) è la ricostruizione dell’ultimo giorno di vita di Pier Paolo Pasolini, e delle circostanze, in parte storiche, in parte immaginate dal regista, che portarono al suo omicidio.

Sono stati proiettati due film anche per la sezione Fuori concorso: Burying the Ex di Joe Dante, è un film pieno di citazioni per gli appassionati di horror: lo è anche il protagonista, Max, la cui fidanzata opprimente Evelyn muore ma ritorna in forma di zombie, proprio mentre Max comincia a legare con una ragazza con gusti più simili ai suoi, Olivia (Alexandra Daddario). L’altro film fuori concorso era Io sto con la sposa, di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry: la storia di cinque profughi palestinesi e siriani, sbarcati a Lampedusa, che per arrivare in Svezia mettono in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese e una decina di amici che si fingono gli invitati. In questo modo attraversano in corteo l’Europa, fino ad arrivare a Stoccolma. Per la sezione Orizzonti, invece, c’erano Court di Chaitanya Tamhane, che ruota attorno al ritrovamento del corpo di un lavoratore della rete fognaria sotto un tombino a Mumbai, e Theeb di Naji Abu Nowar, ambientato nel 1916, che parla di un ragazzino che vive nella provincia di Hejaz dell’Impero Ottomano e di come cambia la sua vita all’arrivo di Edward, un ufficiale dell’esercito inglese, e della sua guida Marji.

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