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  • martedì 15 luglio 2014

I crateri delle bombe trasformati in piscine ad Aleppo

Un video di AFP mostra i bambini nuotare dentro le enormi pozzanghere create dai bombardamenti del regime siriano

L’agenzia di stampa Agence France Presse ha diffuso un video girato ad Aleppo, Siria, in cui si vede un gruppo di ragazzini nuotare in un cratere causato dai bombardamenti del governo siriano: il cratere è stato riempito d’acqua e trasformato in una sorta di piscina, dove le persone vanno a nuotare e rinfrescarsi. I ragazzi spiegano che prima andavano in piscina in città e che ora hanno rimediato con queste, dato che fa molto caldo, e che la fornitura di acqua non è garantita con continuità.

I crateri sono provocati dai barili bomba lanciati dall’aviazione del regime siriano: si tratta di bombe non “guidate”, solitamente lanciate da elicotteri che viaggiano ad altezze elevate per evitare il fuoco da terra. Questo tipo di bomba può provocare danni su un territorio più esteso rispetto a una bomba “convenzionale”, e poiché non può essere indirizzata specificamente verso obiettivi militari finisce per colpire indiscriminatamente anche i civili.

Aleppo si trova nel nord della Siria, a circa cento chilometri dal confine con la Turchia, è la città più popolosa del paese ed è l’ultima importante roccaforte dei ribelli che si oppongono al regime di Bashar al-Assad. Da dicembre scorso l’esercito ha cercato di riprendere alcuni quartieri della città con continui attacchi e bombardamenti: da gennaio 2014 in città sono morte circa 2.000 persone, di cui 560 bambini; soltanto sette erano soldati dei ribelli, gli altri tutti civili.

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