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  • giovedì 3 luglio 2014

Il trionfale rientro della nazionale algerina

Le foto e i video dei calciatori accolti come eroi per le strade di Algeri, col primo ministro ad aspettarli e un bus scoperto in giro per la città

Martedì 1 luglio l’Algeria è stata battuta dalla Germania per 2-1 agli ottavi di finale dei Mondiali: ma l’Algeria ha tenuto testa alla Germania per gran parte della partita e ha perso solo ai tempi supplementari. Peraltro era la prima volta che l’Algeria si qualificava agli ottavi di finale dei Mondiali, e per questo i calciatori e lo staff della nazionale, quando sono rientrati nel loro paese, sono stati accolti come degli eroi nazionali. Mercoledì 2 luglio all’aeroporto di Algeri era presente il primo ministro Abdelmalek Sellal, che ha abbracciato l’allenatore bosniaco Vahid Halilhodzic, visibilmente commosso dopo l’eliminazione: il suo contratto è in scadenza ma i tifosi vorrebbero venisse rinnovato.

Dopo il loro arrivo, i giocatori sono saliti su un autobus a due piani dipinto con i colori della squadra e sono passati per le strade principali della città, seguiti da una folla di migliaia di persone in festa nonostante il caldo e il digiuno previsto dal Ramadan. Nelle principali piazze della città si ballava e si cantava; la televisione di Stato ha ha dedicato al rientro della nazionale un servizio intitolato «Grazie eroi».

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