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  • domenica 18 Maggio 2014

Iniziano le semifinali dei playoff NBA

Questa sera, con gara-1 tra Miami Heat e Indiana Pacers: come siamo arrivati qui e cosa ci aspetta in vista della finale

Alle 21.30 (ora italiana) inizierà la prima delle due serie finali di Conference dei playoff NBA (National Basketball Association, la lega professionistica di pallacanestro di Stati Uniti e Canada). I Miami Heat, vincitori del titolo NBA della scorsa stagione, giocheranno gara-1 della finale della Eastern Conference contro gli Indiana Pacers; alle 3 di notte (ora italiana) si giocherà la prima partita della seconda serie, cioè la finale della Western Conference tra Oklahoma City Thunder e San Antonio Spurs. Ciascuna serie si gioca al meglio delle sette partite: vuol dire che passa il turno e si qualifica per la finale dei playoff la prima squadra che ne vince quattro. Finora i playoff della stagione 2013-2014 sono andati così.

griglia-playoff

Le prime due partite delle due serie si giocheranno rispettivamente a Indianapolis e a San Antonio, perché durante la stagione regolare i Pacers e gli Spurs hanno ottenuto un rapporto tra vittorie/sconfitte migliore delle dirette avversarie. Se però l’ottimo rendimento di San Antonio in stagione regolare è stato relativamente confermato anche nelle due serie dei playoff già giocate – la prima contro gli esperti Dallas Mavericks, la seconda contro i più giovani Portland Trail Blazers – lo stesso non si può dire di Indiana. I Pacers avevano finito la stagione regolare con il record di vittorie dell’intera Eastern Conference, davanti anche agli Heat, ma hanno faticato molto sia al primo turno con gli Atlanta Hawks sia al secondo con i Washington Wizards.

L’altra squadra che ha faticato molto ad arrivare in finale di Conference sono gli Oklahoma City Thunder del fortissimo Kevin Durant: i Thunder hanno battuto al primo turno i Memphis Grizzlies per 4-3, alla fine di una serie per loro inaspettatamente complicata, e poi hanno sconfitto i Los Angeles Clippers per 4-2, in una delle serie più belle di questi playoff. Nonostante i Clippers siano piuttosto forti e abbiano due giocatori in particolare in grado di mettere in difficoltà qualsiasi squadra – il playmaker Chris Paul e l’ala grande Blake Griffin – le difficoltà di Oklahoma hanno mostrato una serie di debolezze che difficilmente permetteranno alla squadra di riuscire a battere i San Antonio Spurs.

Gli ultimi incredibili 50 secondi di gara-5 tra Clippers e Thunder

La squadra delle quattro che è sembrata più in forma in questo inizio dei playoff è senza dubbio Miami, che ha perso una sola partita in due serie, contro i Brooklyn Nets. Praticamente tutti gli appassionati ed esperti di basket danno come finale probabile Miami Heat-San Antonio Spurs, cioè la stessa dell’anno scorso, che fu molto combattuta: gli Spurs furono vicinissimi a vincerla in gara-6, ma un tiro praticamente impossibile di Ray Allen a soli 5 secondi dalla fine della partita riportò la serie in parità sul 3-3 (gara-7 fu poi vinta da Miami).

Detto questo, ci sono almeno due cose da considerare, che potrebbero ridimensionare gli Heat in questo finale di stagione. La prima è che la Eastern Conference quest’anno si è dimostrata molto meno competitiva della Western Conference: gli ottimi risultati di Miami sono certamente condizionati da questo squilibrio, e la serie contro Indiana è la prima di alto livello che gli Heat affrontano nei playoff. La seconda cosa è che le finali di Conference dell’anno passato, quelle che Miami vinse in sette gare contro gli allora sorprendenti Indiana Pacers, hanno mostrato come gli Heat soffrano il gioco dei Pacers, in particolare per la solidità della loro difesa. Uno dei fattori decisivi di questa serie sarà probabilmente lo stato di forma del centro dei Pacers, Roy Hibbert, che ha avuto un finale di stagione disastroso ma che sembra essersi ripreso nelle ultime partite giocate da Indiana.