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  • lunedì 13 Gennaio 2014

La vittoria del Sassuolo contro il Milan

Com'è andata una delle partite più divertenti della Serie A fin qui: una rimonta da 0-2 a 4-3 grazie a 4 gol di un attaccante diciannovenne, Domenico Berardi

Domenica 12 gennaio alle 20:45 si è giocata a Reggio Emilia Sassuolo-Milan, una partita della diciannovesima giornata di campionato di Serie A. Il Milan – ora undicesimo in classifica – veniva dalla vittoria per 3-0 contro l’Atalanta, mentre il Sassuolo – ora sedicesimo in classifica – aveva perso per 2-0 contro il Genoa: è finita per essere nettamente la partita più divertente della giornata, forse una delle più divertenti dell’intero torneo fin qui, nonché quella che probabilmente costerà l’incarico all’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri.

Il Milan ha schierato due mezze punte, Kakà e Robinho, dietro l’unico attaccante Balotelli, e dopo 13 minuti sembrava già avviato verso una vittoria facile: al nono minuto Robinho ha segnato con un tiro diagonale di sinistro e poco più tardi Balotelli ha segnato il 2-0 con un bel tiro di piatto destro. Da lì in poi è cominciata un’altra partita.

Due minuti dopo il gol di Balotelli, l’attaccante diciannovenne del Sassuolo Domenico Berardi ha ricevuto il passaggio di un compagno, ha anticipato i due difensori del Milan e ha segnato dopo aver dribblato il portiere Abbiati. Al ventottesimo minuto Berardi ha segnato di nuovo, facendo praticamente da solo: approfittando di un lungo rinvio dalla difesa del Sassuolo e di una distrazione dei difensori del Milan, ha preso palla ed è corso verso la porta; a un certo punto sembrava essersi incartato, ritrovandosi in area ma con le spalle rivolte verso la porta del Milan, e invece – da posizione piuttosto angolata e marcato stretto da due difensori – ha tirato in torsione di sinistro e ha segnato facendo passare il pallone alla destra del portiere Abbiati, che non si aspettava quel tiro in quella porzione di porta scoperta (e forse neppure lo ha visto in tempo).

Al quarantunesimo minuto del primo tempo Berardi si è inserito di nuovo tra due difensori del Milan, Bonera ed Emanuelson, e ha segnato calciando il pallone al volo di destro a pochi metri dalla porta. Nel secondo tempo, con il Milan già in svantaggio per 3-2, Berardi ha fatto un altro gol: al termine di una bella azione del Sassuolo – che in attacco gioca molto bene – ha concluso una serie di rapidi passaggi di prima con un tiro di sinistro in area. Risultato: da 0-2 4-3, grazie a quattro gol dello stesso giocatore, un diciannovenne. Allegri ha cercato di riprendere la partita sostituendo Nocerino e Cristante con Montolivo e Pazzini, e poi inserendo il giocatore giapponese Honda – acquistato di recente e molto atteso – al posto di Robinho. Il Sassuolo ha giocato l’ultima parte della partita a difendere il vantaggio: dopo un palo colpito da Honda, Montolivo ha segnato il gol del 4-3 all’ottantaseiesimo, poi Pazzini ha colpito un altro palo e la partita è finita lì.

Domenico Berardi è nato l’1 agosto 1994 a Cariati, in provincia di Cosenza: tra i cinque principali campionati d’Europa (Inghilterra, Italia, Francia, Spagna, Germania) in questa stagione è il terzo giocatore – dopo l’uruguaiano Luis Suárez del Liverpool e il messicano Carlos Vela della Real Sociedad – ad aver segnato quattro gol in una partita. È anche l’unico giocatore nella storia della serie A a girone unico (dal 1929-1930 ad oggi) ad averne segnati quattro al Milan in una stessa partita di campionato. Al termine della partita, l’attaccante del Milan e della nazionale italiana Mario Balotelli ha scritto sul suo profilo Twitter: