• Cultura
  • mercoledì 18 Dicembre 2013

Lo spin-off di Breaking Bad

Si intitolerà "Better Call Saul", girerà attorno al bizzarro avvocato di Walter White e sarà trasmesso da AMC e Netflix

Netflix, la popolare piattaforma statunitense di streaming online on demand, ha trovato un accordo col canale statunitense AMC per trasmettere uno spin-off di Breaking Bad, la serie tv di grande successo con Bryan Cranston terminata lo scorso settembre. Per spin-off si intende una storia che prenda spunto da un elemento o un personaggio laterale di un’altra storia – in questo caso la storia di Breaking Bad – trasformandolo nel proprio elemento o personaggio principale. Lo spin-off in questione sarà intitolato Better Call Saul, come il motto del suo protagonista Saul Goodman, il bizzarro e cinico avvocato di Walter White e Jesse Pinkman interpretato da Bob Odenkirk.

Lo spin-off è stato ideato dal creatore di Breaking Bad, Vince Gilligan, insieme al produttore Peter Gould, il vero ideatore del personaggio di Saul Goodman, che nella serie originale appare per la prima volta nell’ottavo episodio della seconda stagione, andata in onda nel 2009 (e che si intitola appunto Better Call Saul). La serie sarà molto probabilmente una cosa a metà strada tra un prequel e un sequel, raccontando la storia di Saul Goodman sia dopo la fine delle vicende raccontate in Breaking Bad che nel periodo precedente all’incontro con Walter White, dando così agli autori la possibilità di inserire alcuni cameo dei protagonisti della serie originale.

Anche lo spin-off sarà ambientato ad Albuquerque, in New Mexico, mantenendo lo stile visivo di Breaking Bad, e continuerà a seguire la linea narrativa tracciata per il personaggio di Saul: un misto tra commedia e drama, con un protagonista furbo, disonesto, ironico e sempre sopra le righe, con la propensione a trovarsi spesso in situazioni paradossali e molto pericolose. Il personaggio di Saul era già uno dei più apprezzati dai fan di Breaking Bad e aveva un forte seguito online, con il sito fake dello studio legale e gli spot televisivi per pubblicizzare la sua attività sullo stile di quelli che si vedono spesso in Breaking Bad (e circolati moltissimo su YouTube).

Netflix trasmetterà la serie in esclusiva nei paesi dell’Europa in cui il servizio è attivo (Olanda, Irlanda, Gran Bretagna, Finlandia, Svezia e Norvegia: in Italia dovrebbe arrivare nel 2014) e in Sudamerica, subito dopo la messa in onda negli Stati Uniti prevista per l’estate 2014, con lo stesso sistema usato per le serie tv trasmesse finora: mettendo online tutta in una volta la stagione completa.