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  • venerdì 15 Novembre 2013

Guida ai playoff per i Mondiali 2014

Stasera si giocano le partite di andata per assegnare gli ultimi posti europei a Brasile 2014 (e nel resto del mondo?)

Tra venerdì 15 e mercoledì 20 novembre si giocheranno le ultime partite per decidere le squadre qualificate ai mondiali di calcio di Brasile 2014. La situazione è ancora molto aperta in Europa, dove si devono decidere 4 dei 13 posti assegnati al continente, e in Africa, dove le dieci squadre rimaste devono giocare le partite di ritorno per aggiudicarsi i cinque posti disponibili. Il sorteggio dei gironi dei mondiali si terrà il 6 dicembre a Mata de São João, una città brasiliana di 40 mila abitanti nello stato di Bahia.

Europa
Si sono già qualificate le prime dei nove gironi di qualificazione: Italia, Germania, Olanda, Svizzera, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Spagna, Inghilterra e Russia. Gli altri quattro posti vengono assegnati con play-off in due partite, andata e ritorno, tra le migliori otto seconde dei gironi. In base ai risultati, la Danimarca è già stata esclusa.

Portogallo – Svezia
La partita di andata si giocherà a Lisbona venerdì 15 novembre, il ritorno a Solna, in Svezia, martedì 19 novembre.
È probabilmente la sfida più interessante dei play-off: il Portogallo è finito secondo nel suo girone con un solo punto in meno della Russia, perché ha preso gol a cinque minuti dalla fine nell’ultima partita, contro Israele, che stava vincendo 1-0; la Svezia è arrivata seconda nel girone dominato dalla Germania. La partita è importante anche perché si giocano la possibilità di andare al mondiale due calciatori fortissimi e famosissimi, Cristiano Ronaldo e Zlatan Ibrahimovic.

Islanda – Croazia
La partita di andata si giocherà a Reykjavik venerdì 15 novembre, il ritorno a Zagabria martedì 19 novembre.
L’Islanda non è famosa per la sua nazionale di calcio, che finora non si è mai qualificata a un mondiale. Arrivare ai play-off è stata quindi già un’impresa, nel girone vinto dalla Svizzera. Se vincesse la sfida con la Croazia, una squadra ben più titolata, batterebbe il record della nazione con meno abitanti – circa 320 mila, poco più del Molise – a qualificarsi alla fase finale dei mondiali. Il record è attualmente di Trinidad and Tobago, che di abitanti ne ha oltre un milione. La Croazia rimane la favorita, ma è in un momento di grave crisi: l’allenatore Igor Štimac si è dimesso dopo i deludenti risultati dei gironi ed è stato sostituito il 16 ottobre da Niko Kovač.

Ucraina – Francia
L’andata si gioca a Kiev venerdì 15 novembre, il ritorno a Saint-Denis, vicino a Parigi, martedì 19 novembre.
«La Francia deve essere in Brasile» il prossimo anno e se questo non accadesse «sarebbe una catastrofe per tutto il paese», ha detto Franck Ribery in un’intervista con FIFA.com. Ma la nazionale francese dovrà guadagnarsi il posto contro un avversario che nella fase a gironi ha fatto un sacco di gol (28) ed è finita seconda a un solo punto dall’Inghilterra. I precedenti sono a favore della Francia: nelle sette volte in cui le due nazionali si sono affrontate, ha vinto quattro volte e pareggiato tre.

Grecia – Romania
L’andata si gioca vicino ad Atene venerdì 15 novembre, il ritorno a Bucarest martedì 19 novembre.
Sarà una sfida tra due squadre molto equilibrate, con la Grecia leggermente favorita: l’allenatore portoghese della Grecia, Fernando Santos, riconosce che la sua squadra è brava soprattutto a difendersi e fa spesso riferimento all’impresa della nazionale greca nel 2004, quando vinse gli Europei proprio in Portogallo. Per il resto, la nazionale greca ha giocato solo due mondiali, nel 1994 e nel 2010. La Romania, una squadra molto giovane, è allenata da Victor Piturca, 57 anni, per la terza volta sulla panchina della nazionale tra il 1998 e oggi.

Africa
Sabato 16, domenica 17 e martedì 19 si giocheranno anche le partite di ritorno dei play-off che assegnano i cinque posti destinati alle nazionali africane. Dopo la fase a gironi, dieci da quattro squadre ciascuno, le prime qualificate di ogni girone si affrontano in due partite, andata e ritorno. Le partite in programma e i risultati di quelle di andata sono:

16 novembre: Nigeria – Etiopia (andata 2-1)
16 novembre: Senegal – Costa d’Avorio (andata 1-3)
17 novembre: Camerun – Tunisia (andata 0-0)
19 novembre: Egitto – Ghana (andata 1-6)
19 novembre: Algeria – Burkina Faso (andata 2-3)

Il resto del mondo
Nuova Zelanda – Messico (andata 1-5)
Uruguay – Giordania (andata 5-0)

Il 20 novembre si giocheranno le ultime due partite degli spareggi intercontinentali, che assegneranno gli ultimi due posti per il Brasile. La Nuova Zelanda ha vinto il girone di qualificazione dell’Oceania, ma questo non è bastato a qualificarla direttamente ai mondiali: si doveva giocare il posto in uno spareggio andata-ritorno contro la quarta classificata del girone del Centro e Nordamerica, il Messico. All’andata, mercoledì 13 novembre, il Messico ha vinto con facilità per 5-1 e quindi il ritorno, che si giocherà mercoledì 20 novembre a Wellington, non sembra dare molte speranze alla Nuova Zelanda.

Una situazione simile si verifica nell’altro spareggio intercontinentale. La Giordania ha passato il quinto livello delle complesse selezioni della confederazione asiatica, ma che si doveva giocare il posto con la quinta classificata del girone sudamericano, l’Uruguay: l’andata, giocata in Giordania, è stata vinta dall’Uruguay per 5-0 e la partita di ritorno a Montevideo, mercoledì 20 novembre, non lascia speranze alla squadra asiatica.

Foto: il portiere della Giordania Mohamad Shatnawi guarda la palla superarlo durante la partita contro l’Uruguay ad Amman, Giordania, 13 novembre 2013. L’Uruguay ha vinto 5-0.
(JACK GUEZ/AFP/Getty Images)