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  • mercoledì 14 Agosto 2013

Il down del New York Times

Il sito del giornale non è stato raggiungibile per circa due ore: per problemi interni dice il NYT, per un attacco informatico dicono altri

Mercoledì 14 agosto il sito del New York Times non è stato raggiungibile per circa due ore, dalle 11.30 fino a poco prima delle 13 ora di New York, anche se qualche problema di accesso ai singoli articoli è rimasto fino a poco fa. Il NYT ha spiegato dal suo profilo Twitter che l’interruzione è stata provocata da “problemi interni” che hanno riguardato il funzionamento del server – quindi, oltre al sito, è andato in down anche l’intero sistema mail interno del giornale.

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Durante l’interruzione, il NYT ha invitato i suoi lettori a seguire dal suo profilo Twitter legato alle notizie internazionali, @nytimesworld, gli aggiornamenti sulle violenze in Egitto, la notizia più importante del giorno. Ha anche cercato di fornire un servizio essenziale pubblicando alcuni articoli – principalmente riguardanti l’Egitto – sul suo profilo Facebook.

Nonostante la spiegazione fornita dal NYT sull’interruzione legata a problemi interni, Matt Egan e Jennifer Booton hanno scritto sul sito di Fox Business che il down è stato causato da un attacco informatico: i due giornalisti hanno citato una fonte – che, dicono, ha voluto rimanere anonima – che avrebbe aggiunto che il NYT si starebbe consultando con dei professionisti di sicurezza informatica per valutare l’attacco a cui sarebbe stato sottoposto. Sempre Fox Business riporta le parole di Cedric Leighton, ex funzionario della National Security Agency (NSA): «I miei sospetti mi portano a credere che non è veramente un problema legato a una questione interna. È qualcosa che va al di là di questo».

Il Wall Street Journal ha scritto che le speculazioni che si sono fatte nelle ultime ore su un possibile attacco informatico ai danni del NYT rimangono senza prove. Il sospetto di un attacco informatico, prosegue il WSJ, è legato a precedenti simili che sono stati raccontati in un lungo articolo dallo stesso NYT il 31 gennaio scorso, dopo che il giornale aveva subito nel giro di quattro mesi una serie di attacchi informatici provenienti dalla Cina – ultimo dei quali legato alla pubblicazione dell’articolo sui patrimoni della famiglia di Wen Jiabao.

Diversi lettori del NYT, dopo i tweet sull’esistenza di un “problema interno”, hanno fatto parecchia ironia su quanto stava succedendo, in particolare su Twitter. In diversi hanno dato la responsabilità a Jeff Bezos, amministratore delegato di Amazon e recente compratore del Washington Post, altri hanno ricordato il blackout che esattamente 10 anni fa colpì la città di New York. Lo stesso profilo Twitter NYT Opnion ha scritto: «Lettori, non preoccupatevi. Se http://nytimes.com rimane in down, siamo pronti a twittare op-ed ed editoriali in 140 caratteri».

 

Il NYT, comunque, ha appena pubblicato un breve comunicato sul suo sito, scusandosi con i suoi lettori e dando un’ulteriore spiegazione sull’accaduto:

Come forse sapete, oggi il nostro sito web non è stato raggiungibile per un breve periodo di tempo. L’interruzione si è verificata nel giro di pochi secondi durante un aggiornamento programmato per fare manutenzione, e a nostro avviso questa ne è stata la causa. Stiamo lavorando per ripristinare completamente il servizio e ci scusiamo per eventuali disagi.