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  • venerdì 2 Agosto 2013

La frase incisa sul memoriale per Martin Luther King non va bene

Dopo molte contestazioni sarà cancellata perché inesatta e storicamente imprecisa

Dopo numerose contestazioni è iniziata la rimozione della frase incisa sul memoriale dedicato a Martin Luther King Jr. a Washington, negli Stati Uniti. La fine del lavoro è prevista per il 28 agosto, in vista del cinquantesimo anniversario della celebre marcia al termine della quale King, reverendo e leader del movimento per i diritti civili, tenne lo storico discorso noto per la frase “I have a dream”.

La frase in questione è tratta dal discorso che Martin Luther King pronunciò il 4 febbraio 1968 nella Chiesa battista Ebenezer di Atlanta, in Georgia, esattamente due mesi prima di essere ucciso. Il sermone è conosciuto come Drum Major Instinct, letteralmente “L’istinto del tamburo maggiore”, lo strumento che sta in testa alla banda, ed era dedicato all’istinto di protagonismo, sia in positivo che in negativo. Le parole riportate sul monumento sono tratte dalla fine del discorso, quando Martin Luther King, ipotizzando la sua morte, chiede di venir ricordato per alcune cose e non per altre. L’incisione dice:

«I was a drum major for justice, peace and righteousness»
(“Ero un tamburo maggiore per la giustizia, la pace e la rettitudine”)

I numerosi critici del memoriale sostengono che la frase è storicamente imprecisa e che, non essendo completa, il suo senso risulta distorto e arrogante. La citazione esatta è:

«Yes, if you want to say that I was a drum major, say that I was a drum major for justice. Say that I was a drum major for peace. I was a drum major for righteousness. And all of the other shallow things will not matter»
(“Sì, se vorrete dire che ero un tamburo maggiore, dite che ero un tamburo maggiore per la giustizia. Dite che ero un tamburo maggiore per la pace. Ero un tamburo maggiore per la rettitudine. E tutte quelle altre cose futili non conteranno nulla”)

La scritta sarà sostituita con le scanalature che già si trovano sul monumento, e dal punto di vista estetico non ci sarà dunque alcuna conseguenza. Il memoriale dedicato a Martin Luther King si trova nell’area del National Mall, vicino ai monumenti in onore di Franklin Delano Roosevelt, Abraham Lincoln e Thomas Jefferson. Il progetto era stato scelto tra 900 proposte provenienti da 52 paesi diversi, ed era stato ideato da una società di architettura di San Francisco, il ROMA Design Group: è alto 9 metri ed è costato 110 milioni di dollari, 108 dei quali sono stati raccolti da una fondazione i cui maggiori contribuenti sono Bill Gates, George Lucas e la Walt Disney.

I lavori per la rimozione della scritta costeranno tra i 700 e i 900mila dollari e saranno pagati con i fondi raccolti per la costruzione. L’autore della scultura è l’artista cinese Lei Yixin. C’erano state molte contestazioni anche collegate a questa scelta, perché Yixin in passato aveva realizzato una scultura di Mao Tse-tung e perché nella realizzazione erano stati impiegati operai cinesi (e granito cinese). Il memoriale era stato inaugurato il 23 agosto del 2011 e da allora è stato visitato da più di 5 milioni di persone.