(Chip Somodevilla/Getty Images)

Il memoriale per Martin Luther King

Le foto del grande monumento aperto al pubblico ieri a Washington, e il racconto delle relative polemiche per via di chi lo ha costruito

(Chip Somodevilla/Getty Images)

Tidal Basin è una riserva artificiale nel District of Columbia, a Washington, negli Stati Uniti. Ieri a Tidal Basin sono state aperte al pubblico una statua e una piazza in onore di Martin Luther King Jr, reverendo e leader del movimento per i diritti civili. Il presidente Obama farà visita domenica al monumento, prendendo parte alla cerimonia di inaugurazione ufficiale. Domenica infatti ricorre il 48° anniversario della marcia di Martin Luther King Jr. a Washington, al termine della quale il reverendo tenne il famoso e storico discorso noto per la frase “I have a dream”. Il memoriale si trova vicino ai monumenti in onore di Franklin Delano Roosevelt, Abraham Lincoln e Thomas Jefferson: Martin Luther King Jr è il primo cittadino afroamericano a essere ricordato con un monumento vicino al National Mall. Alla cerimonia di domenica parteciperanno vari membri della famiglia King e si esibiranno Aretha Franklin e Stevie Wonder. Saranno presenti, tra gli altri, lo storico attivista Jesse Jackson, l’attore Jamie Foxx e il regista George Lucas.

Il Congresso ha dato il via libera alla costruzione del monumento nel 1996, le autorizzazioni definitive sono arrivate nel 1999. Il design del monumento è stato scelto tra 900 candidati provenienti da 52 paesi diversi, ed è stato ideato da una società di architettura di San Francisco, il ROMA Design Group. Il monumento è alto 9 metri ed è costato 120 milioni di dollari, 108 dei quali sono stati raccolti da una fondazione i cui maggiori contribuenti sono Bill Gates, George Lucas e la Walt Disney. L’autore della scultura è l’artista cinese Lei Yixin. Ci sono state delle polemiche collegate a questa scelta, perché Yixin in passato aveva realizzato una scultura di Mao Tse-tung e perché nella realizzazione sono stati impiegati operai cinesi (e granito cinese).