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  • mercoledì 31 Luglio 2013

Il caso Sammy Yatim

In Canada si parla molto di questa storia: a Toronto un ragazzo di 18 anni, armato con un coltello, è stato ucciso dalla polizia in circostanze poco chiare

Sabato 27 luglio a Toronto, in Canada, un ragazzo di 18 anni di origine siriana e armato di un coltello, Sammy Yatim, è stato ucciso dalla polizia con diversi colpi di pistola su un tram. Il caso ha provocato molte reazioni e proteste da parte di chi sostiene che l’operazione è stata gestita in modo poco chiaro dalle forze dell’ordine e che la loro reazione non sia stata proporzionata alla minaccia, e da allora la storia ha trovato molto spazio sui giornali canadesi. Alcuni testimoni hanno girato dei video in cui si vede cosa è successo da diverse angolazioni, prima e dopo la sparatoria: l’ultimo è stato diffuso ieri, proviene da una telecamera di sicurezza e mostra il momento della sparatoria.

Le riprese sono senza audio. Mostrano il tram fermo all’altezza di Trinity Bellwoods Park, nel centro di Toronto, con luci accese e porte aperte. A bordo si vede solo Sammy Yatim, che gesticola con il coltello e cammina avanti e indietro. Si vede un agente correre sul posto con la pistola in mano, fermarsi davanti a una delle porte del mezzo e sparare almeno sei volte. Sulla scena erano presenti i passeggeri del tram che erano stati fatti scendere, gruppi di passanti e alcune macchine che si erano fermate: sono visibili dai finestrini del tram e si trovavano dunque sulla linea dei proiettili.

Altri video mostrano la sparatoria da diverse angolazioni e sono stati realizzati da due testimoni, Martin Baron e Markus Grupp. In queste immagini c’è l’audio: si sente qualcuno gridare a Yatim «Sei una femminuccia» e alcuni poliziotti che ripetutamente gli dicono di «lasciare il coltello». Un agente sembra anche dire «Se fa un passo in questa direzione [incomprensibile] è morto». Infine si sentono gli spari. I video mostrano anche quello che è accaduto dopo: si vedono gli spasmi delle gambe di Yatim, sdraiato sulla schiena, si vede un agente che sale sul tram e utilizza un taser, si vedono gli altri poliziotti che in modo caotico tentano un primo soccorso. È ancora da definire il modo in cui così tanti proiettili abbiamo colpito il ragazzo, la cui morte è stata più tardi confermata al St. Michael Hospital.

Il poliziotto che ha sparato è stato identificato: si chiama Constance James Forcillo ed è stato sospeso temporaneamente dal servizio, con retribuzione. Il capo della polizia di Toronto Bill Blair ha riconosciuto la «necessità di avere alcune risposte» e ha annunciato di aver aperto un’indagine che, nei prossimi 30 giorni, dovrebbe portare a qualche risultato. Nel frattempo si sono svolte alcune manifestazioni proprio nel quartiere dove è accaduto il fatto: erano presenti più di 1500 persone.