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  • venerdì 5 Luglio 2013

Gli scontri in Egitto

Adli Mansur ha sciolto la camera alta del Parlamento egiziano: migliaia di sostenitori di Morsi stanno protestando in diverse città, ci sono almeno 17 morti e centinaia di feriti

Aggiornamento 23.25: i morti negli scontri sono ora 12 e centinaia i feriti. Altre fonti riferiscono di 17 morti.

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Migliaia di persone stanno manifestando al Cairo, in Egitto, per sostenere il presidente deposto Mohamed Morsi e per protestare contro il colpo di stato dei militari di due giorni fa. Durante la giornata ci sono stati diversi scontri tra manifestanti ed esercito. Finora il bilancio è fermo a tre morti e diversi feriti, anche se potrebbe salire con il proseguire delle manifestazioni.

Alcuni soldati hanno fatto delle barricate di sacchi di sabbia di fronte la caserma della Guardia Repubblicana, dove si crede sia tenuto Morsi. I manifestanti hanno urlato: «Dov’è Morsi? Dov’è Morsi?», mentre sopra la folla hanno sorvolato diversi elicotteri Apache, ad un’altezza che i presenti hanno detto essere molto bassa.

La televisione di stato egiziana ha detto che il presidente ad interim, Adli Mansur, ha sciolto la camera alta del Parlamento, che la Corte Costituzionale aveva dichiarato illegale lo scorso giugno. Mansur ha anche nominato Mohammed Ahmed Farid nuovo capo dell’intelligence.

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17.20BBC News dice che il presidente ad interim dell’Egitto, Adli Mansur, ha sciolto la camera alta del Parlamento, e ha nominato un nuovo capo dell’intelligence.

 

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Migliaia di persone stanno manifestando al Cairo, in Egitto, il loro sostegno al presidente deposto Mohamed Morsi, a due giorni dal colpo di stato attuato dai militari insieme con l’opposizione dopo le grandi proteste di piazza di domenica. Sia BBC che AFP e Reuters scrivono che i militari hanno sparato contro un gruppo di manifestanti diretto verso il posto in cui si crede sia detenuto Morsi, che da mercoledì sera si trova agli arresti domiciliari, e ci sono tre morti.

L’esercito, che è stato il principale protagonista della fine della presidenza Morsi, aveva assicurato che a tutti i cittadini sarebbe stato garantito il diritto di manifestare in questi giorni, a patto che le manifestazioni fossero pacifiche. La manifestazione di oggi al Cairo è stata organizzata dai Fratelli Musulmani, il movimento politico cui fa riferimento l’ormai ex presidente.

 

L’annuncio della protesta è stato diffuso giovedì 4 luglio. I Fratelli Musulmani hanno invitato tutti i sostenitori di Morsi a scendere in piazza poco dopo la preghiera del venerdì per manifestare contro l’esercito e la deposizione del loro leader. La manifestazione servirà al movimento politico per valutare se ci sia ancora o meno un sostegno diffuso nei confronti di Morsi.

foto: GIANLUIGI GUERCIA/AFP/Getty Images