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  • lunedì 24 Giugno 2013

Dov’è Edward Snowden?

Doveva partire da Mosca per Cuba - è diretto in Ecuador - ma sull'aereo non c'è

Il volo che avrebbe dovuto portare Edward Snowden da Mosca a l’Avana è partito, ma apparentemente senza Snowden a bordo. Diversi giornalisti hanno preso lo stesso aereo, sperando di imbattersi nella fonte dell’inchiesta su PRISM, il programma con cui il governo americano ha accesso alle comunicazioni private degli utenti di grandi aziende informatiche, ma dicono che Snowden non si vede: lo hanno confermato anche alcune fonti della compagnia aerea Aeroflot, e lo scrive il Guardian. Julian Assange ha detto che Snowden è «al sicuro» ma di non poter rivelare dove si trova.

 

Al momento quindi non è chiaro dove sia Snowden. L’unica cosa che sappiamo per certo, perché comunicata ufficialmente dal governo locale, è che domenica Snowden ha lasciato Hong Kong. Wikileaks, che sta assistendo Snowden nella sua richiesta di asilo politico, ha detto che Snowden ha raggiunto nel tardo pomeriggio Mosca: la cosa sembra credibile, non è stata smentita ed è stata confermata dall’agenzia russa Interfax, ma non esistono prove certe della presenza di Snowden a Mosca. Anche il ministro degli Esteri dell’Ecuador, Ricardo Patino, durante una conferenza stampa tenuta lunedì 24 giugno, ha detto che Snowden è arrivato per certo in Russia. È noto che Snowden intende arrivare in Ecuador – il governo ha detto di aver ricevuto la sua richiesta di asilo – ed è noto che il suo passaporto ha perso validità, per effetto delle accuse formulate nei suoi confronti dagli Stati Uniti.

Circolano per il momento le ipotesi più disparate: Snowden potrebbe partire nelle prossime ore (questo dice Interfax), potrebbe essere già partito, secondo alcuni potrebbe essere sul volo da Mosca all’Avana ma nascosto nel settore dell’aereo riservato all’equipaggio. Non ci sono voli diretti da Mosca a Quito, la capitale dell’Ecuador, quindi Snowden dovrà per forza fare scalo: dato che non vuole passare in paesi alleati degli Stati Uniti, passerà probabilmente per Caracas, in Venezuela, o per l’Avana a Cuba. Intanto parecchi giornalisti stanno viaggiando da Mosca a l’Avana – dodici ore di volo – senza alcun motivo.