Topolino ucciso in Vietnam

Un grande designer lo disegnò in un cartone animato per contestare la guerra: il video per anni fu considerato perduto ma da aprile è su YouTube

BuzzFeed ha pubblicato un’intervista a Milton Glaser – uno tra i più famosi graphic designer americani, autore tra le altre cose del celebre logo “I ♥ NY” – in cui racconta del cartone animato Mickey Mouse in Vietnam, che realizzò insieme all’amico e regista Lee Savage nel 1968. Il video racconta – ovviamente in modo ufficioso – di Topolino che si arruola nell’esercito americano e che poco dopo essere sbarcato in Vietnam viene ucciso da un proiettile alla testa.

Nell’ultima scena viene inquadrato Topolino morente, con il sangue che gli esce dalla ferita. Per molti anni si pensò che il video – dura un minuto, è realizzato su una pellicola di 16 millimetri ed è senza sonoro – fosse andato perduto, ma il 22 aprile scorso è stato caricato su Youtube, e non si sa da chi: se n’è parlato molto ed è circolato parecchio online sui social network.

Glaser ha raccontato che lui e Lee avevano realizzato il video per l’Angry Arts Festival, «una specie di evento di protesta» che invitava gli artisti a realizzare qualcosa per mostrare la loro contrarietà alla guerra in Vietnam. Il video fu proiettato per la prima volta in quell’occasione e, dice Glaser, «fu davvero commovente, la risposta delle persone fu molto forte». Glaser ha spiegato di aver scelto Topolino perché «è un simbolo dell’innocenza e dell’America, del successo e dell’idealismo, e vederlo ucciso come un soldato qualsiasi è un’enorme contraddizione delle tue aspettative. E quando si tratta di comunicazione, quando vieni meno alle aspettative ottieni certamente un risultato». Glaser ha anche detto che se negli anni Sessanta fosse esistito YouTube, se ne sarebbe servito per diffondere il video: «Quando fai queste cose speri che siano viste il più possibile, e finora non c’è stato un meccanismo funzionale per quel tipo di cose».

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