Il telegramma di Jimi Hendrix e Miles Davis per Paul McCartney

Lo volevano a suonare il basso con loro a Londra, ma lui era via: è il supergruppo che non ci fu

Dal ricco archivio di documenti sulla storia della musica nella collezione dello Hard Rock Cafe ha guadagnato nuova notorietà uno scambio di telegrammi – esposto nel locale di Praga della catena – acquisito a un’asta del 1995, su cui finora c’era stata poca attenzione. Il primo dei due messaggi è firmato da Jimi Hendrix, Miles Davis e dal batterista jazz Tony Williams e fu spedito il 21 ottobre 1969 agli studi londinesi della Apple Records – la casa discografica dei Beatles, allora già in crisi – indirizzato a Paul McCartney. Il testo dice:

«Registriamo un LP insieme questo weekend a New York. Che ne dici di venire a suonare il basso»

Rispose loro un collaboratore dei Beatles spiegando che McCartney si trovava in vacanza (in Scozia) e non avrebbe potuto aderire all’invito. Sulla possibilità di un disco insieme di Miles Davis e Jimi Hendrix gli storici della musica hanno scritto molto, e l’amicizia tra i due era nota: poi qualcosa non la fece concretizzare nel disco previsto, e un anno dopo il telegramma Jimi hendrix morì a Londra per un’overdose, a 27 anni. Meno nota era l’ipotesi che il loro bassista potesse essere Paul McCartney.

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