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  • mercoledì 10 Aprile 2013

Le foto del terremoto in Iran

La scossa nel sud del paese ha causato almeno 37 morti, il ferimento di oltre 850 persone e grandi danni in molti villaggi

Martedì 9 aprile un terremoto di magnitudo 6.1 nell’Iran meridionale ha causato almeno 37 morti e il ferimento di centinaia di persone. La scossa si è verificata a poca distanza dalla cittadina di Kaki, a un centinaio di chilometri a sud-est della città di Bushehr, città portuale del Golfo Persico in cui è in funzione l’unica centrale nucleare del paese. Stando alle informazioni date dal governatore della provincia di Bushehr, Fereidun Hasanvand, il terremoto non ha procurato danni all’impianto atomico, che continua a funzionare regolarmente.

Il responsabile della centrale, Mahmud Jafari, ha spiegato alle agenzie di stampa che la struttura è stata costruita per resistere a scosse sismiche fino a magnitudo 8. La zona in cui è stata costruita, del resto, è esposta a frequenti terremoti e, proprio per questo motivo, fu realizzata con criteri antisismici. La notizia della vicinanza dell’epicentro con Bushehr aveva fatto temere per possibili gravi danni alla centrale atomica della città. L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), l’organizzazione delle Nazioni Unite che verifica e promuove l’utilizzo pacifico del nucleare, ha ricevuto rassicurazioni e informazioni da fonti iraniane sull’integrità della struttura, da tempo al centro di forti polemiche: si ritiene che possa essere utilizzata non per scopi civili, ma per dotare l’Iran di testate atomiche.

Il terremoto di martedì ha invece causato grandi danni in altri centri abitati poco distanti dalla zona dell’epicentro, danneggiando edifici e causando il crollo di alcune abitazioni. Molti villaggi sono senza corrente elettrica e senza acqua, in attesa dell’arrivo delle squadre di soccorso.

Tre elicotteri hanno sorvolato le zone maggiormente interessate per fare un bilancio dei danni. Il villaggio di Baghanh, a est di Bushehr, risulta essere tra i più danneggiati. Il terremoto si è verificato in un’area costellata da tanti piccoli villaggi e paesi, cosa che complica l’organizzazione dei soccorsi, la stima dei morti e delle persone ferite. Secondo le autorità iraniane, i feriti sono almeno 850, ma il bilancio sembra essere destinato a salire nel corso delle prossime ore. Alla scossa di magnitudo 6.1 ne sono seguite altre particolarmente forti, seppure di magnitudo inferiore, che hanno causato altri danni.